Materasso ignifugo per case di cura e lungodegenze – Come sceglierlo
Gestire una RSA, una casa di cura o un reparto di lungodegenza significa prendere decisioni che impattano simultaneamente su tre fronti: sicurezza, comfort del paziente e sostenibilità economica. Il materasso è uno di quegli acquisti che troppo spesso viene sottovalutato, trattato come una voce di costo anziché come un investimento strategico.
La realtà è diversa: un materasso inadeguato si traduce in degenti che riposano male, maggiore incidenza di piaghe da decubito, frequenti sostituzioni, e in alcuni casi, mancata conformità alle normative di sicurezza antincendio. Parliamone in modo concreto.
Perché la certificazione ignifuga non è negoziabile
In Italia, le strutture sanitarie e socio-assistenziali sono soggette al rispetto della normativa antincendio. Il Decreto Ministeriale 18 settembre 2002 e successive modifiche stabiliscono requisiti precisi per i materiali utilizzati negli ambienti di degenza. Non è un vezzo burocratico: in caso di incendio, i materassi non certificati possono rilasciare fumi tossici e propagare rapidamente le fiamme.
La certificazione Classe 1 IM (Ignifugo di Materassi) rilasciata dal Ministero dell’Interno non è solo un documento da esibire durante le ispezioni dei Vigili del Fuoco. È la garanzia che il materasso ha superato test specifici su:
- resistenza alla combustione;
- velocità di propagazione della fiamma;
- emissione di fumi e loro tossicità durante la combustione.
Alcune strutture, per contenere i costi, optano per materassi privi di certificazione o con certificazioni generiche. Questo comporta:
- rischio legale in caso di controlli;
- rischio assicurativo (molte polizze richiedono espressamente materassi certificati);
- rischio reale per la sicurezza degli ospiti.
Una RSA con 50 posti letto che risparmia 50€ a materasso scegliendo prodotti non certificati, risparmia 2.500€ nell’immediato. Ma una singola multa o, peggio, un sinistro, cancella questo risparmio trasformandolo in una voce di costo drammaticamente più alta.
Il materasso MANUELA: 30 anni di esperienza nel settore sanitario
Noi di Harmony produciamo materassi professionali dagli anni ’80. Negli ultimi trent’anni abbiamo concentrato ricerca e sviluppo sul settore sanitario e il risultato è il materasso MANUELA: il nostro modello di punta per case di cura, RSA, ospedali e lungodegenze.
Caratteristiche tecniche del nucleo
Il MANUELA è realizzato in poliuretano espanso a densità 30 kg/m³ a cellule aperte. Che vuol dire in termini pratici?
Alta densità (30 kg/m³): garantisce sostegno adeguato anche sotto carichi importanti e per utilizzo continuo 24/7. Materassi con densità inferiori (18-22 kg/m³) tipici del consumer, cedono rapidamente in ambito professionale.
Cellule aperte: il materiale contiene un’alta percentuale di aria che circola liberamente. Questo significa:
- traspirabilità naturale: riduzione dell’accumulo di calore e umidità;
- prevenzione della proliferazione batterica (l’umidità stagnante favorisce batteri e muffe);
- comfort termico per il degente, fondamentale per chi trascorre molte ore a letto.
Il poliuretano che utilizziamo ha caratteristiche specifiche.
- Alta resilienza: dopo la compressione torna rapidamente alla forma originale, anche dopo anni di utilizzo intensivo.
- Indeformabilità: mantiene le proprietà di sostegno nel tempo.
- Ignifugo permanente: la proprietà ignifuga è intrinseca al materiale, non un trattamento superficiale che si degrada con i lavaggi.
- Omologato Classe 1 IM dal Ministero degli Interni.
- Conforme alla norma AIR BUS ATS 1000.001: relativa all’emissione di fumi e loro tossicità durante la combustione (con certificazione rilasciata).
Adattabilità alle esigenze della struttura
Il poliuretano è modulabile. Questo significa che possiamo produrre materassi in:
- qualsiasi misura per alloggiare perfettamente in letti ospedalieri standard, letti a una piazza e mezza, letti elettrici articolati.
- diverse altezze: in base al tipo di rete e alle preferenze della struttura.
- diverse portanze: possiamo calibrare rigidità e sostegno in base al peso medio dei degenti.
Molte strutture sottovalutano questo aspetto: acquistano materassi standard che poi non si adattano ai letti esistenti, creando disagi logistici e sprechi economici.
Il rivestimento: dove facciamo davvero la differenza
In ambito sanitario, il rivestimento del materasso è cruciale quanto il nucleo. Un materasso può avere il miglior poliuretano del mondo, ma se il rivestimento non è all’altezza, la struttura si troverà ad affrontare:
- infiltrazioni di liquidi che danneggiano il nucleo;
- difficoltà nelle operazioni di pulizia e sanificazione;
- becessità di sostituire frequentemente i materassi.
Il rivestimento del MANUELA è stato progettato specificamente per l’uso ospedaliero e nelle RSA.
Tessuto tecnico a due strati
Il tessuto è composto da:
- trama esterna in poliestere ignifugo permanente;
- trama interna in poliuretano, accoppiata a caldo.
Caratteristiche del tessuto
Impermeabile al 100%: nessun liquido (urine, sudore, disinfettanti, bevande) penetra all’interno. La lastra di poliuretano rimane protetta e asciutta. Qualsiasi versamento viene rimosso semplicemente con una spugna.
Ignifugo permanente: la proprietà ignifuga non si perde con i lavaggi. Molti rivestimenti economici hanno trattamenti ignifughi superficiali che dopo 5-10 lavaggi perdono efficacia.
Anallergico e antibatterico: non favorisce la proliferazione di allergeni, batteri, acari. Fondamentale per pazienti immunodepressi o con problemi respiratori.
Traspirante: pur essendo impermeabile ai liquidi, permette il passaggio del vapore acqueo. Il degente non “suda” come accadrebbe con un rivestimento in PVC.
Lavabile fino a 95°C: temperatura che elimina la maggior parte dei patogeni. Molti tessuti sanitari si fermano a 60-70°C.
Sterilizzabile in autoclave a 105°C (per massimo pochi minuti, per minimizzare stress termico).
Resistente ai disinfettanti: può essere trattato con tutti i comuni disinfettanti ospedalieri senza degradarsi.
La cerniera su tre lati: dettaglio operativo fondamentale
Il rivestimento è confezionato con cerniera in Nylon su tre lati. Questo dettaglio, apparentemente banale, fa una differenza enorme nel lavoro quotidiano.
Facilità di rimozione: il personale impiega pochi secondi a sfilare completamente il rivestimento per il lavaggio.
Riduzione dei tempi: in una struttura con 50 letti, cambiare le fodere può richiedere ore. Con cerniere su tre lati, i tempi si riducono drasticamente.
Minor stress fisico per gli operatori: sfilare fodere da materassi pesanti con aperture parziali è faticoso e fonte di infortuni (mal di schiena).
Protocolli igienici facilitati: nelle RSA e negli ospedali esistono protocolli precisi per la sanificazione. Poter rimuovere completamente e rapidamente la fodera consente di rispettare questi protocolli senza intoppi.
Protocolli di lavaggio e sanificazione
Forniamo alle strutture indicazioni precise per mantenere l’integrità del tessuto:
Lavaggio standard (routine)
- Temperatura ambiente o max 60°C
- Detergenti neutri, non aggressivi
- Evitare solventi
- Evitare stress meccanici prolungati (centrifughe eccessive)
- Cicli brevi (pochi minuti)
Sterilizzazione totale (quando necessaria):
- Autoclave a 105°C max
- Trattamento breve (pochi minuti)
- Oppure sterilizzazione a 134°C per max 7 minuti
Sanificazione chimica
- Acqua ossigenata: compatibile
- Ipoclorito di sodio: utilizzare solo in prelavaggio, in soluzione diluita, a bassa temperatura, seguito da risciacquo accurato
Questi protocolli garantiscono che il rivestimento mantenga le sue proprietà ignifughe, impermeabili e antibatteriche anche dopo centinaia di lavaggi.
Operatività quotidiana: pulizia senza rimozione
Una delle caratteristiche più apprezzate dalle strutture che utilizzano il MANUELA è la possibilità di pulire e disinfettare il materasso direttamente sul letto, senza doverlo spostare.
Immaginate una situazione comune: un degente versa un liquido o si verifica un’incontinenza notturna.
Con un materasso tradizionale bisogna:
- rimuovere lenzuola e traversa;
- constatare che il liquido è penetrato nel materasso;
- spostare il degente in un altro letto (se disponibile);
- rimuovere il materasso per sanificazione o sostituzione;
- attendere l’asciugatura o utilizzare un materasso di riserva;
- ricollocare tutto.
Con il MANUELA:
- rimuovere lenzuola e traversa;
- passare una spugna sul rivestimento impermeabile;
- applicare disinfettante spray o liquido;
- asciugare con panno;
- rimettere lenzuola pulite.
Tempo totale: 5 minuti. Degente spostato: no. Materasso sostituito: no.
Questa differenza operativa, moltiplicata per decine di eventi al mese in una struttura, si traduce in:
- risparmio di ore di lavoro del personale;
- minor stress per i degenti (non vengono spostati continuamente);
- minor usura dei materassi (non vengono trasportati, piegati, accatastati);
- maggiore efficienza organizzativa.
Materasso Manuela antidecubito: prevenzione attiva nelle lungodegenze
Le piaghe da decubito rappresentano una delle complicanze più temute nelle lungodegenze e nelle RSA. Si formano a causa della pressione costante esercitata dal corpo sul materasso, che riduce l’ossigenazione dei tessuti. Le zone più colpite sono: regione sacrale, glutei, talloni, anche, spalle.
La prevenzione delle piaghe da decubito non riguarda solo il benessere del paziente (dolore, infezioni, peggioramento delle condizioni cliniche), ma ha anche un impatto economico rilevante: il trattamento di una piaga da decubito può costare alla struttura migliaia di euro tra medicazioni, personale infermieristico, consulenze specialistiche, e in alcuni casi, responsabilità medico-legali.
Il MANUELA ANTIDECUBITO integra una lavorazione specifica del poliuretano per favorire la prevenzione: la bugnatura.
Cos’è la bugnatura
La superficie del poliuretano viene lavorata per creare un profilo irregolare, con picchi e avvallamenti che ricordano il cartone delle uova. Questo design non è casuale:
Distribuzione della pressione: anziché esercitare una pressione uniforme su tutta la superficie di contatto, il peso del corpo si distribuisce sui “picchi”, lasciando le zone di avvallamento libere. Questo riduce la pressione sui punti critici.
Microcircolo di aria: gli spazi tra i rilievi favoriscono la circolazione dell’aria a livello cutaneo, riducendo l’accumulo di umidità e calore (fattori che accelerano la formazione delle piaghe).
Stimolazione del microcircolo sanguigno: la superficie irregolare stimola leggermente la circolazione locale, favorendo l’ossigenazione dei tessuti.
Quando consigliamo il MANUELA ANTIDECUBITO
Non tutte le strutture necessitano di materassi antidecubito per tutti i letti. Il nostro consiglio è di valutare in base a:
Profilo dei degenti
- Pazienti allettati per più di 12-14 ore al giorno: consigliato
- Pazienti con mobilità molto ridotta o assente: fortemente consigliato
- Pazienti anziani con fragilità cutanea: consigliato
- Pazienti con precedenti di piaghe da decubito: indispensabile
Tipo di struttura
- RSA con degenti cronici: percentuale alta di letti con antidecubito (50-70%)
- Reparti ospedalieri di lungodegenza (geriatria, riabilitazione, cure palliative): percentuale alta
- Case di riposo con ospiti autosufficienti: percentuale più bassa (20-30%), riservata ai letti per ospiti più fragili
Analisi costi-benefici
Il MANUELA ANTIDECUBITO ha un costo leggermente superiore al modello standard (differenza nell’ordine del 15-20%). Questo sovrapprezzo va confrontato con:
- costo medio del trattamento di una piaga da decubito: da 2.000€ a oltre 10.000€ (a seconda della gravità e durata)
- impatto sulla reputazione della struttura (una RSA con elevata incidenza di piaghe perde fiducia delle famiglie)
- rischi medico-legali
L’investimento si ripaga rapidamente se si previene anche solo un caso all’anno ogni 15-20 letti.
La vera domanda non è “quanto costa” ma “quanto costa non averlo”
Un direttore sanitario esperto sa che il costo di un materasso va ammortizzato su anni di utilizzo e va confrontato con:
- Soddisfazione e salute dei degenti
- Conformità alle normative (evitare sanzioni, contenziosi)
- Efficienza operativa del personale
- Reputazione della struttura
Il MANUELA costa un po’ di più nell’immediato, ma risolve diversi problemi contemporaneamente. Non è un caso che le strutture che lo adottano tendono a riordinarlo costantemente e raramente tornano a prodotti economici.
Case study: centro di accoglienza per immigrati
Un esempio concreto dell’efficacia del MANUELA viene da un centro di accoglienza per immigrati che ci ha contattato con una richiesta specifica: necessitavano di materassi con rivestimenti resistenti a infestazioni di pulci e scabbia, problemi ricorrenti nelle strutture ad alta rotazione di ospiti provenienti da contesti sanitari precari.
Abbiamo proposto il MANUELA per le sue caratteristiche di:
- impermeabilità totale: nessun parassita può penetrare nel nucleo;
- facilità di sanificazione: rivestimento trattabile con disinfettanti aggressivi;
- lavabilità ad alte temperature: efficace contro acari, pulci, uova;
- resistenza chimica: compatibile con trattamenti antiparassitari.
Il centro ha effettuato un primo ordine di prova su 20 materassi. I risultati sono stati così positivi che hanno replicato l’ordine altre due volte, arrivando a equipaggiare l’intera struttura. Il feedback del responsabile è stato:
“Abbiamo ridotto drasticamente i problemi di infestazione e le ore di lavoro per la sanificazione. Il personale non deve più smontare e trasportare continuamente i materassi.”
Organizzazione logistica: pronti per ogni esigenza
Lavoriamo con strutture di ogni dimensione: dalla piccola RSA con 15 posti letto agli ospedali con centinaia di materassi da sostituire.
Stock di pronta consegna
Teniamo sempre a magazzino scorte della misura standard (singolo 80×190 cm, il più utilizzato in ambito sanitario). Questo ci permette di:
- evadere ordini urgenti in 24-48 ore;
- supportare strutture che necessitano di sostituzioni immediate.
Misure e lavorazioni personalizzate
Oltre alle misure standard, realizziamo:
- misure speciali: per letti atipici, letti bariatrici, letti pediatrici;
- versioni antidecubito con bugnatura;
- altezze personalizzate: in base al tipo di rete e preferenze della struttura;
- forniture massive per aperture di nuove strutture o ristrutturazioni complete.
I tempi di produzione per misure e lavorazioni speciali sono mediamente di 10-15 giorni lavorativi, a seconda del volume dell’ordine.
Assistenza pre e post-vendita
Non ci limitiamo a vendere materassi. Offriamo diversi servizi.
Consulenza pre-acquisto
- Valutazione delle esigenze specifiche (tipologia degenti, letti esistenti, protocolli igienici)
- Proposta di forniture differenziate (standard per alcuni letti, antidecubito per altri)
- Preventivi dettagliati con analisi costi-benefici
Supporto post-vendita:
- Indicazioni su protocolli di pulizia e manutenzione
- Monitoraggio della soddisfazione
- Assistenza per eventuali problematiche
- Gestione rapida delle sostituzioni in garanzia
Come scegliere il materasso giusto per la tua struttura
Se sei un direttore sanitario, un responsabile acquisti o un titolare di RSA, di seguito delle domande che dovresti porti prima di scegliere i materassi.
1. Qual è il profilo medio dei miei degenti?
- Età media
- Livello di autosufficienza
- Peso medio
- Presenza di patologie che aumentano il rischio di piaghe (diabete, problemi circolatori, immobilità)
2. La struttura è a norma dal punto di vista antincendio?
- Esistono ispezioni dei Vigili del Fuoco programmate?
- La mia polizza assicurativa richiede materassi certificati?
- Ho documentazione valida da esibire?
3. Quante ore al giorno i degenti trascorrono a letto?
- Se >12 ore: considerare antidecubito.
- Se <8 ore e buona mobilità: materasso standard può essere sufficiente.
4. Quale protocollo igienico è in vigore?
- Frequenza di cambio biancheria
- Procedure in caso di incontinenza o versamenti
- Disponibilità di personale per operazioni di pulizia complesse
Se le risposte indicano: alto rischio piaghe + necessità di conformità normativa + esigenza di ridurre i tempi di pulizia, il MANUELA (standard o antidecubito) è la soluzione più indicata.
5. Qual è il budget disponibile e l’orizzonte temporale?
- Investimento una tantum con durata lunga (5-8 anni): MANUELA
- Budget limitato ma disponibilità a sostituzioni frequenti: valutare alternative (sconsigliato)
Domande frequenti dalle strutture
Il materasso MANUELA è compatibile con letti elettrici articolati?
Sì, il poliuretano è flessibile e si adatta ai movimenti delle reti articolate. Molte RSA e ospedali utilizzano letti elettrici e il MANUELA non crea problemi.
È necessario ruotare il materasso periodicamente?
Il poliuretano ad alta densità non tende a deformarsi come i materassi a molle tradizionali. Consigliamo comunque una rotazione testa-piedi ogni 3-4 mesi per uniformare l’usura. Non è necessario ruotare sopra-sotto (è simmetrico).
Il rivestimento può essere sostituito se danneggiato?
Sì, forniamo rivestimenti sostitutivi. In caso di danneggiamento accidentale (strappi, bruciature), è possibile acquistare solo la fodera anziché sostituire l’intero materasso.
Qual è la garanzia?
Offriamo garanzia di 5 anni su tutti i materassi. Durante questo periodo ci impegniamo a riparare o, se necessario, sostituire gratuitamente il prodotto con lo stesso articolo o un modello equivalente in caso di comprovati difetti di fabbricazione. I costi di spedizione, sia per l’invio che per la restituzione, sono a carico dell’acquirente. La garanzia copre: cedimenti strutturali del poliuretano, difetti del rivestimento (cuciture, cerniere), perdita delle proprietà ignifughe per vizi di produzione. Non copre: compromissione delle condizioni igieniche (in particolare contaminazione da liquidi organici), danni da trasporto non segnalati alla consegna, utilizzo improprio o negligenza, impiego di piano d’appoggio inadeguato, deterioramento da normale usura o danni imputabili all’utente.
Come si smaltisce il materasso a fine vita?
Il materasso è smaltibile secondo le normative vigenti per i rifiuti speciali sanitari (se utilizzato in ambito ospedaliero) o come rifiuto ingombrante (se in RSA senza contaminazione biologica). Il poliuretano è potenzialmente riciclabile. Forniamo documentazione tecnica per facilitare lo smaltimento corretto.
Richiedi una consulenza personalizzata
Ogni struttura sanitaria e socio-assistenziale ha esigenze specifiche. Non esiste una soluzione “taglia unica” che vada bene per tutti.
Se stai valutando l’acquisto di materassi per la tua RSA, casa di cura, ospedale o altra struttura, contattaci per una consulenza senza impegno:
Telefono: 0541.759329
Email: info@harmonyligienico.com
Possiamo:
- valutare insieme il profilo dei tuoi degenti e le tue esigenze operative;
- proporti una soluzione su misura, anche differenziata per reparti o tipologie di letti;
- fornirti un preventivo dettagliato con analisi costi-benefici;
- indicarti le misure personalizzate disponibili per i tuoi letti specifici.
Lavoriamo da oltre 30 anni con strutture sanitarie pubbliche e private in tutta Italia. I nostri clienti apprezzano la qualità dei prodotti, ma anche la competenza tecnica, la rapidità nelle consegne e il supporto continuativo.
Non accontentarti di un materasso qualunque. Scegli un partner che capisce le tue esigenze e ti offre soluzioni concrete, certificate e durature.
—
Harmony Materassi – Produciamo materassi professionali certificati per il settore sanitario, ricettivo e pubblico. Made in Italy, controllo qualità totale, esperienza al servizio delle strutture.









Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!