Materasso in poliuretano - Difetti

Materasso in poliuretano “Ambizioso” – Pregi e difetti

Capita spesso che chi viene in visita nel nostro Show Room entri con le idee molto chiare e ci dica: non voglio un materasso a molle!

Perché scegliere un materasso in poliuretano?

Nel tempo, dopo qualche indagine abbiamo capito che questa affermazione viene espressa quando il cliente si trova in una di queste due situazioni:

  1. ha dormito su un materasso a molle per 20 anni e vuole provare tecnologie più moderne;
  2. non ama i materassi troppo molleggianti, al contrario preferisce riposare su un sistema letto più statico.

Per noi la scelta del materasso è sempre molto soggettiva e quindi per non sbagliare glielo facciamo provare.
Le reazioni sono varie: c’è chi se ne innamora, chi lo trova troppo rigido, ma il consiglio che diamo sempre ai nostri visitatori è quello di ascoltare la propria sensazione; trascorriamo oltre un terzo della nostra vita sul materasso, quindi non possiamo sbagliare la scelta!

Per chi non ama il materasso a molle – Materasso in poliuretano “Ambizioso”

Per chi reputa che il materasso in poliuretano sia quello giusto, abbiamo diverse proposte, ma in questo articolo voglio parlarti del nostro “Materasso Ambizioso”.
Il materasso Ambizioso internamente è composto da poliuretano espanso, ma è senza memory. Ebbene sì, questa volta non sentirete parlare di foam, lenta memoria, avvolgenza; abbiamo creato l’Ambizioso proprio con l’idea di proporlo agli amanti del sostenuto, del rigido e dello statico.
Il poliuretano che utilizziamo è ad alta densità e portanza e grazie a questo il materasso resiste nel tempo alle fisiologiche deformazioni. Lo consigliamo però per una corporatura non troppo robusta, diciamo massimo 100 Kg, anche se ci è capitato di personalizzarlo per un cliente molto alto e robusto, aumentando ulteriormente la densità del poliuretano.

 

Com’è fatto all’esterno il materasso Ambizioso?

Oltre ad essere “l’antimemory”, l’Ambizioso non è sfoderabile.
Non sfoderabile? Sì.
E vi lancio una riflessione: avete mai sfoderato un materasso matrimoniale? Sapete che un materasso matrimoniale può arrivare a pesare la bellezza di 40 kg?
Se ancora tutto sommato fosse facile sfoderarlo, rifoderarlo una volta lavato vi assicuro che è realmente complicato anche in due persone. Innanzitutto per il peso e poi per le dimensioni. Perciò se da un lato è piacevole pensare di poter lavare il rivestimento ogni tanto, d’ altra parte può rivelarsi un momento molto impegnativo e non alla portata di tutti.
Anche se sembra più facile da pulire, attenzione a non cadere in questo tranello. Uno sfoderabile ha certamente un rivestimento lavabile, ma la gestione di questa operazione non è facile a livello di impegno fisico: l’attrito del rivestimento sfiderebbe anche la più perseverante pazienza! Del resto, i nostri materassi sfoderabili ospedalieri sono in tessuto tecnico adeguato alle esigenze degli ambienti sanitari e in quegli ambienti ci sono anche attrezzatura specifiche per la pulizia e la disinfezione.

Quello che vi consigliamo acquistando un materasso non sfoderabile è di sanificarlo periodicamente con il vapore, l’unico vero disinfettante, naturale, che uccide il 99.999% dei batteri.
Ci sono poi aspirapolveri molto potenti e che non reimmettono nell’ambiente polvere, polline, allergeni, spore, batteri, funghi e odori quindi operano un’aspirazione “pulita”.
Insomma, i moderni elettrodomestici permettono un’ottima tenuta igienica dei materassi!

Dal lato estetico il materasso Ambizioso è davvero ambizioso: il rivestimento è un design in 3D di ultima generazione in tessuto Natural Flower. L’abbiamo voluto un po’ romantico e un po’ shabby! Dite perciò addio ai materassi azzurri e sbiaditi!

 

Com’è fatto all’interno il materasso Ambizioso?

Inoltre all’interno del materasso Ambizioso inseriamo uno strato di super imbottitura in fibra poliestere lavorata da noi che oltre a donare una maggiore morbidezza è anche coibente, ovvero funge da isolante termico rendendo il materasso fresco d’estate e caldo d’inverno.
L’imbottitura in fibra favorisce la traspirabilità del poliuretano ed evita la proliferazione di acari e muffe.
Non sfoderabile, ma non per questo meno igienico!

Quanto dura un materasso in poliuretano?

Partiamo dal presupposto che l’ottimo è cambiare il materasso almeno ogni 10 anni sostanzialmente per due ragioni:

  1. il peso del corpo nel tempo va a deformare il materasso e per questo consigliamo di girarlo periodicamente;
  2. per una questione igienica: gli umori corporei non temono nulla e il tempo fa la sua parte nei riguardi del materasso.

Soprattutto nei materassi in poliuretano che sono per loro natura spugne, è importante sapere che la durata sarà verosimilmente inferiore a quella di un materasso a molle.

Una caratteristica a favore dei materassi in poliuretano è invece quella di essere più leggeri e maneggevoli rispetto ad un materasso a molle. Questo è utile soprattutto nelle operazioni di manutenzione periodiche del materasso.
Noi consigliamo di girare il materasso almeno ogni 6 mesi, ruotandolo periodicamente “testa-piedi”. Questo è sicuramente un ottimo modo di dargli uniformità nel tempo e allungargli la vita!

Per venire a provarlo nel nostro showroom, chiama per prenotare una visita allo 0541.759329.

Se vuoi maggiori informazioni sul materasso Ambizioso, puoi scrivermi una mail all’indirizzo cristina.gambino@harmonyligienico.com o lasciare un commento qui sotto nello spazio riservato.

Materasso ortopedico - Detrazione bonus 2021

Comprare un nuovo materasso – Le agevolazioni 2021

Comprare un nuovo materasso se stai ristrutturando: il Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021

Se desideri compare un nuovo materasso, puoi usufruire in alcuni casi di detrazioni fiscali. Come scrissi nel post in cui ho parlato delle agevolazioni economiche per l’acquisto di un nuovo materasso, una di queste è attraverso il “Bonus Materassi 2021” che è all’interno del “Bonus Mobili ed Elettrodomestici”.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: di cosa si tratta?

Anno nuovo, Bonus nuovi! O per meglio dire, rinnovati anche per il 2021.

In questo post voglio parlarti più approfonditamente del “Bonus Mobili ed Elettrodomestici”. Ti spiego meglio: se hai intenzione di ristrutturare casa (o hai già iniziato la pratica non prima del 1° Gennaio 2020), puoi usufruire di un’agevolazione fiscale del 50% della spesa per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore all’A+. In sostanza, potrai portare in detrazione Irpef in 10 anni il 50% di quello che hai speso per il nuovo arredo completo di elettrodomestici, con un tetto massimo di € 16.000, cifra che si è notevolmente alzata, dato che nel 2020 il massimo era di € 10.000.

Quindi, se stai ristrutturando o hai il progetto nel cassetto, approfittane! Si tratta davvero di un ottimo incentivo. Potrai acquistare nuovi arredi dal look più contemporaneo e più confortevoli (pensa ad esempio all’opportunità di acquistare o sostituire il divano con più comodo e un materasso che ti faccia dormire meglio) e visto che il bonus comprende anche i grandi elettrodomestici, può essere un’opportunità per acquistarli ex novo o sostituirli in un’ottica di risparmio energetico e di maggior efficienza.

 

I requisiti fondamentali per acquistare un materasso con il Bonus mobili

La condizione necessaria per poter accedere al Bonus Mobili è quella di aver eseguito un “intervento edilizio strutturale” che rientra nelle categorie di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, interventi a seguito di eventi calamitosi e questi lavori di ristrutturazione devono essere stati regolarmente denunciati tramite pratica edilizia presso il proprio Comune.

Sarà fondamentale inoltre, per poter aver accesso al bonus, che i pagamenti siano esclusivamente elettronici quindi effettuati con carta di credito o debito (bancomat) o tramite bonifico.

C’è da sapere che, al contrario del Bonus 110%, per il Bonus Mobili non si può usufruire della cessione del credito o dello sconto in fattura; si può però usufruire della detrazione anche nel caso che gli arredi e gli elettrodomestici siano acquistati tramite finanziamenti rateali.

Sull’acquisto di quali beni spetta la detrazione?
Sono tantissimi gli arredi e i complementi che puoi acquistare usufruendo della detrazione. Penso possa esserti utile, un elenco semplificativo estrapolato dal sito dell’Agenzia delle Entrate:

  • Letti
  • Armadi
  • Comodini
  • Materassi
  • Cassettiere
  • Librerie
  • Scrivanie
  • Tavoli e sedie
  • Divani e poltrone
  • Credenze
  • Apparecchi di illuminazione

Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, devono essere nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ e superiore alla A nel caso di acquisto di forni e lavasciuga.

Mi raccomando: è necessario comunicare all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) gli acquisti di alcuni elettrodomestici.

Se questo articolo ha suscitato il tuo interesse e hai piacere di ricevere approfondimenti sul Bonus o sull’acquisto di un nuovo materasso attraverso questa agevolazione, puoi scrivermi una mail all’indirizzo cristina.gambino@harmonyligienico.com o commentare qui al termine del post: avrò piacere di rispondere alle tue domande!

Materasso in memory Incanto

Materasso in poliuretano “Incanto” e differenze col materasso a molle

Materassi in poliuretano: eccoci qui a spiegare le differenze con i materassi a molle, pregi e difetti!

I materassi in poliuretano in realtà non sono conosciuti e ricercati con questa parola, ma con la parola MEMORY.

 

Com’è fatto il materasso in poliuretano (memory)

I MEMORY sono ancora di moda grazie alla grande pubblicità ottenuta nell’ultimo decennio. Il Memory non è altro che un poliuretano miscelato con sostanze che lo rendono termosensibile, con un’alta densità e portanza, ma una lenta memoria. Lo stesso, con la pressione del corpo e il suo calore si modella perfettamente al corpo, andando a riempire le nostre curve, sostenendole. Siccome ha una resilienza a lenta memoria, riacquista la propria forma nel giro di qualche secondo e non immediatamente come un classico poliuretano.

I materassi in poliuretano sono indicati prevalentemente per chi non ama il sistema di molleggio classico, quindi la presenza di parti metalliche.

 

Materasso in poliuretano: caratteristiche tecniche

I poliuretani sono ottenuti per reazione tra un isocianato e un poliolo e di altri additivi, per conferire determinate caratteristiche al materiale da ottenere.

La lastra interna viene ottenuta attraverso la solidificazione di una schiuma lavorata con addensanti e getti d’acqua in pressione. La struttura cellulare finita è ricca di vuoti d’aria, detta anche a cellule aperte, per cui il materasso si presenta molto traspirante, evitando la prolificazione di acari e muffe ed è adatto anche ai climi più caldi.

Sono in grado di coniugare sostegno e comodità, permettendo al nostro corpo di assumere una postura corretta durante il sonno.

Come ho già detto ci sono dei fattori molto importanti da considerare quando si acquista un materasso in poliuretano o più comunemente in MEMORY, e sono:

  • DENSITA’, cioè il peso di un metro cubo di prodotto. A nostro avviso deve essere molto consistente, in quanto dà il giusto sostegno al corpo e deve mantenere la propria caratteristica a lungo.
  • RESILIENZA, indica l’elasticità del materasso.
  • PORTANZA , indica la resistenza al carico, ovvero al peso del corpo, in modo che il materasso non ceda eccessivamente al vostro peso facendovi assumere delle posture innaturali.

Certamente quelle che ho indicato sono parole difficili, ma molto importanti!
Un buon poliuretano si riconosce da queste caratteristiche che purtroppo non vengono spesso spiegate correttamente in quanto difficili da comprendere ai non addetti ai lavori.
Infatti di norma i cliente arrivano confusi per via delle tante parole sentite e il più delle volte si lamentano che il precedente acquisto non è stato ottimo; questo determina la mancanza di un sonno di qualità: non riposano bene già da tempo e l’acquisto fatto in passato non li ha soddisfatti in termini di tempo.

Materasso memory foam Incanto

Materasso in poliuretano “Incanto”

Noi utilizziamo solo materiali di prima scelta con le caratteristiche tecniche di densità, resilienza e portanza, adeguate al prodotto che vogliamo ottenere, quindi di ottima qualità, ecco come è nato il nostro modello INCANTO con l’accostamento del miglior poliuretano in commercio e un favoloso MEMORY che rilassa la muscolatura e le articolazioni,  affinché il connubio sia il più piacevole possibile per un miglior sostegno del corpo e che possa soddisfare il cliente anche in termini di vita del materasso stesso.

Il materasso incanto può essere realizzato in qualsiasi misura; ultimamente lo abbiamo realizzato per alcuni clienti nella dimensione 200×180 cm, un bel colosso!
Ma anche tondo, ne abbiamo prodotto uno qualche settimana fa per una arredatrice con diametro di 220 cm. Che bella soddisfazione!

Lo imbottiamo sempre con la nostra fibra di poliestere, per evitare la proliferazione di acari della polvere, tarme, muffe e insetti vari, come le pulci del letto. Lo rivestiamo con un bellissimo stretch trapuntato e lo rifiniamo con una bellissima fascia jacquard lavorata a punto inglese.

Materasso matrimoniale memory foam Incanto

Perché scegliere un materasso in poliuretano

La sua scelta è molto soggettiva, deve essere provato! Le reazioni sono varie, c’è chi se ne innamora, chi lo trova troppo rigido. Consiglio sempre di ascoltare la propria sensazione, perché trascorriamo oltre un terzo della nostra vita sul materasso, quindi non possiamo sbagliare la scelta!

Io lo consiglio per una corporatura non troppo robusta, diciamo massimo 100 Kg, ma ci è capitato di personalizzarlo per un cliente molto alto e robusto, aumentando la densità del poliuretano.

Che sia chiaro in commercio esistono vari tipi di materassi in memory, esteticamente possono sembrare tutti uguali, ma la scelta della qualità della materia prima fa la differenza!

Ovviamente questo si ripercuote anche sul prezzo di vendita, ma ricordo la frase “Più spende chi meno spende!”

Se vuoi acquistarlo, chiama il 0541.759329!

Materasso ortopedico a molle: il nostro modello evergreen “Capriccio”

Nell’epoca in cui viviamo possiamo dire di essere circondati dalla tecnologia. Ne sentiamo parlare per i cellulari, i computer, elettrodomestici per la casa, per le automobili; ma tu sai che anche il materasso può essere considerato uno strumento tecnologico?  Diverse sono le tecnologie in commercio: strati di memory a varie densità, molle insacchettate, memory e molle insieme e chi più ne ha più ne metta.

E il buon vecchio materasso ortopedico a molle di una volta tanto amato dalle nostre nonne?

Anche se può sembrare essere finito nel dimenticatoio, questo materasso esiste ancora e, proprio perchè se ne parla poco, questa volta voglio focalizzare l’attenzione proprio su di lui, l’unico e inimitabile evergreen dei materassi che, noi nella nostra linea di prodotti, chiamiamo materasso “Capriccio”.

 

Che caratteristiche ha il materasso a molle “Capriccio”? Come è fatto?

Il materasso Capriccio è composto da un sistema di molle tradizionali a forma biconica che restano unite tra loro. Questo, ormai antico, sistema, garantisce la massima traspirabilità del materasso e uno scambio termico ideale.
Non può mancare nei nostri materassi a molle una super imbottitura in pura fibra anallergica che può rendere confortevole dormire anche su un asse di legno. Per quanto riguarda il rivestimento esterno, utilizziamo sempre tessuti di ultima generazione senza trascurare il design.

Il sistema a molle tradizionali è anch’esso molto vario. Ci sono materassi con un numero maggiore o inferiore di molle; ad esempio, se le molle sono più piccoline rispetto allo standard si parla di Bonnel HD e il materasso risulta più sostenuto.
Se invece le spirali sono standard parliamo di Bonnel, e sono proprio queste le molle che usiamo nel materasso Capriccio.

Forse ti chiederai perchè abbiamo deciso di continuare a produrre e vendere questo tipo di materasso. Ora te lo spiego!

 

Il tipo di materasso più richiesto da chi l’ha già utilizzato

Per nostra esperienza questo materasso è molto richiesto da chi già l’ha avuto in passato. Capita spesso che tornino clienti che avevano acquistato un Capriccio negli anni 80-90 e che si siano trovati talmente bene da non voler assolutamente cambiare!
Altre volte viene scelto da coloro ai quali piace dormire sul materasso a molle e che cerca quindi sostegno, ma che non sia troppo e quindi lo preferisce al materasso Terapeutico che è un altro nostro materasso, ma con una quantità di molle maggiore (Bonnel HD).

Per chi è ideale il materasso “Capriccio”?

Crediamo che il Capriccio sia ottimo per la fascia di età dai 2 ai 12 anni, perchè lavora perfettamente sullo sviluppo della crescita dei bimbi offrendo il giusto sostegno della colonna vertebrale. Perché troppo morbido non va assolutamente bene!

Come tutti i nostri materassi, anche il Capriccio può essere realizzato anche in dimensioni diverse da quelle standard che sono:

  • per il singolo 190×80;
  • per il matrimoniale 190×160;
  • fino a dimensioni rispettivamente 200×90 e 200×175.

Ad ogni modo, che ti serva singolo per la cameretta dei tuoi bimbi o, perchè no, magari da una piazza e mezza (cm. 190×120) se la camera lo permette in grandezza oppure nella versione matrimoniale per la tua camera da letto, per noi non è un problema poiché lo produciamo in base alle misure richieste e non solo in misure standard.

 

Qual è la durata del materasso a molle “Capriccio”?

Quanto dura? Come dicevo, spesso tornano clienti dopo 20 anni per sapere se lo produciamo ancora ed è fantastico poter dire di si! L’unica modifica apportata negli anni è stata fatta sui rivestimenti che cambiano in base alle mode del momento. Oggi la tendenza è sul bianco, ma negli anni 80-90 per esempio, erano molto in voga i fiori. È capitato un cliente a cui piaceva tanto il suo Capriccio con il tessuto fiorito da volerlo identico anche esternamente!

Quello che non ti ho ancora detto è che il Capriccio, nonostante l’ottima qualità del molleggio, delle fibre e dei tessuti che utilizziamo e che acquistiamo esclusivamente da produttori italiani, non ha un prezzo esagerato! Il prezzo per un matrimoniale misura standard si aggira intorno ai 500 euro e intono ai 200 euro per il singolo.

Se hai bisogno di altre informazioni puoi scrivere nei commenti qui in basso o telefonare allo 0541.759329.

Se invece vuoi venire a provare questo materasso o altri modelli, puoi visitare lo show room che si trova alle porte di San Marino, in questo periodo previo appuntamento per ragioni di sicurezza.

 

Materasso a molle insacchettate Desiderio

Materasso a molle insacchettate: Harmony “Desiderio”

I materassi a molle negli ultimi tempi hanno riacquistato la loro pole position nelle vendite, a discapito del classico materasso in memory, composto invece da lastre di poliuretano e memory di varie densità.
Quando oggi si acquista un materasso a molle, il cliente predilige la rigidità dello stesso e la confortevolezza. Ecco perché ci siamo concentrati maggiormente su questi tipi di materassi sia singoli che matrimoniali.
Abbiamo prediletto dei molleggi ortopedici, ma ancora di più dei molleggi terapeutici, utilizzando molleggi mini bonnel HD. Fra i diversi modelli di materassi a molle che abbiamo realizzato in questi ultimi anni, mancava quello con le molle insacchettate.  Dopo alcuni studi e prove è nato il nostro materasso DESIDERIO.

 

Differenza tra molle classiche e molle insacchettate

Molti mi chiedono che differenza c’è fra molle classiche e molle insacchettate. Ora ve lo spiego!

Il materasso a molle classiche

Le molle classiche tecnicamente chiamate Bonnel sono prodotte con un filo di acciaio di 2,2 mm di diametro, hanno una forma biconica e sono unite fra loro, sia in lunghezza che in larghezza, da una spirale a sua volta d’acciaio.

Il materasso a molle insacchettate

Le molle insacchettate, chiamate anche “indipendenti” sono delle molle con un filo di acciaio più sottile, circa 1,8 mm e sono inserite singolarmente in sacchetti di TNT tenuti insieme da particolari cuciture termosaldate. Questo sistema rende il molleggio compatto, ma ogni molla resta indipendente rispetto a quella vicina e fa sì che ognuna di essa si muova in base alla pressione subita dal nostro corpo non coinvolgendo quella vicina, e rendendo il movimento molto silenzioso.

Molle insacchettate materasso terapeutico

 

Perché si sceglie il materasso a molle insacchettate?

Alcuni clienti richiedono il materasso a molle insacchettate perché hanno un sonno inquieto e con questo materasso sono certi che il partner non verrà disturbato in nessun modo, in quanto le molle coinvolte saranno solo quelle che impegnano l’area sulla quale si dorme o si riposa.

 

Le molle insacchettate del materasso DESIDERIO

Inoltre il molleggio con molle insacchettate del DESIDERIO ha 7 zone differenziate: ciò vuol dire che sono presenti delle file di molle più resistenti nelle zone più compresse dal peso del corpo, come per esempio la zona delle spalle , del bacino, delle cosce. Queste zone diciamo rinforzate sono evidenziate dal colore, generalmente azzurro o nocciola, del sacchetto contenitore.

 

La culla del nostro molleggio: come è fatto il materasso

Alcuni di voi penseranno che allora queste molle siano morbide e andranno da tutte le parti. In realtà questo non avviene in quanto il sistema di molleggio viene “inscatolato” e perfettamente contenuto in un box di poliuretano che lo racchiude su ogni lato.

Materasso a molle Desiderio - Dettaglio
Questo permette di rendere il molleggio insacchettato pronto per essere rivestito con le nostre fantastiche imbottiture in fibra poliestere igienica, antibatterica e inattaccabile da tarme muffe insetti e acari della polvere e alle pulci del letto, inoltre la fibra poliestere non si sbriciola con il tempo e non produce polvere, quindi previene l’insorgere di allergie ed è adatta e consigliata a chi già ne soffre.

 

Il materasso a molle insacchettate DESIDERIO

Il materasso DESIDERIO è un materasso ortopedico, leggermente meno rigido di un terapeutico, ma offre un comfort e un sostegno unico!

Mi è capitato addirittura che il cliente lo scegliesse solo spiegando tutte le caratteristiche, in quanto l’avevamo esaurito e non era presente in show room in quel momento. Ho fatto provare al cliente gli altri modelli e messi a confronto solo a parole col DESIDERIO. Che soddisfazione! Non ci credevo neppure io, ma il cliente è rimasto appagato della scelta fatta.

Lo so, non è facile decidere l’acquisto di un buon materasso e la scelta è molto vasta e soggettiva, ma se posso consigliarvi, provate il materasso DESIDERIO vi stupirà per la sua traspirabilità e per le sue spiccate caratteristiche ergonomiche che lo portano ad adeguarsi al corpo e non viceversa.

Materasso a molle insacchettate Desiderio

Caratteristiche, misure, durata e prezzo di questo materasso a molle insacchettate

La durata dei materassi a molle è di circa 10 anni. I materassi che siano a molle insacchettate oppure che rientrino tra i modelli tradizionali, possono avere una durata molto più lunga, ma ciò dipende proprio dal metallo interno che dopo circa 10 anni può perdere di resistenza ed elasticità.

A noi capita spesso di rivedere clienti dopo 20 anni e alcuni dopo 30, in quanto da sempre utilizziamo il miglior molleggio in commercio.

Il modello desiderio può essere realizzato, su richiesta, di dimensioni diverse rispetto allo standard che sono:

  • per il singolo 190×80;
  • per il matrimoniale 190×160;
  • fino a dimensioni rispettivamente 200×90 e 200×175.

Oltre lo sconsiglio.

I prezzi medi del materasso DESIDERIO sono abbastanza contenuti e possono variare in base alla dimensione: si aggirano intorno agli 800,00€ per la misura standard matrimoniale.

Se hai bisogno di altre informazioni puoi scrivere nei commenti qui in basso o telefonare allo 0541.759329.

Se invece vuoi venire a provare questo materasso o altri modelli, puoi visitare lo show room che si trova alle porte di San Marino, in questo periodo previo appuntamento per ragioni di sicurezza.

Materasso per lettino montessoriano

Materasso per il lettino Montessori

Se sei mamma ti sarà sicuramente capitato di sentire o leggere del famoso “metodo Montessori” ideato dalla pedagogista Maria Montessori.
Se hai avuto il piacere di approfondire l’argomento ti sarai molto probabilmente, come è successo a me, appassionata tantissimo a questo stile di apprendimento.

L’educazione montessoriana si basa su pochi principi:

  • libertà di scelta del percorso educativo;
  • indipendenza;
  • rispetto per il naturale sviluppo psicofisico.

Si, sono poche e semplici regole, ma che racchiudono un mondo di lavoro per una mamma che vuole abbracciare questo metodo ed è un apprendimento che dura tantissimo, dall’epoca neonatale all’adolescenza. Eh, sì, ne abbiamo di strada da fare!

Ormai ci sono tantissimi strumenti d’ispirazione montessoriana come giochi, attività ludiche, ma anche diversi complementi d’arredo studiati per la cameretta, come ad esempio la biblioteca dove riporre i libri e il lettino, entrambi realizzati seguendo i principi della Montessori.

 

Perchè scegliere un lettino Montessori

Tutto quello che si ispira al metodo Montessori mi incuriosisce sempre molto e mi sono da poco imbattuta in questo simpatico strumento per favorire la serenità del bimbo: il lettino Montessori.

La struttura di questo letto è molto semplice, infatti, se si ha un pò di dimestichezza con il fai da te è possibile realizzarlo anche a casa. Due sono le sue caratteristiche fondamentali:

  1. prima di tutto deve essere senza sbarre;
  2. deve essere abbastanza basso da consentire al bimbo di salire e scendere in autonomia.

Questo tipo di lettino da la possibilità al bimbo di sentirsi libero e indipendente!

È ovvio che questo lettino è un validissimo strumento, ma solo dopo aver raggiunto determinati step. Ho letto molti articoli sull’argomento e quasi tutti definiscono che l’età giusta per l’utilizzo di questo lettino sia intorno ai 18 mesi; nel mio caso la mia primogenita, che avrebbe dovuto lasciare il posto alla sorellina a breve, è passata dalla culla al lettino intorno all’anno, età in cui aveva da poco iniziato a camminare, ma gattonava già da diversi mesi. Sono del parere che non ci sia un’età precisa per fare il “salto” dalla culla al lettino a maggior ragione se si tratta di un lettino Montessori che stimola il bimbo a far da solo ed è molto più sicuro rispetto ad un lettino tradizionale evitando brutte cadute nel cuore della notte.

 

Il materasso giusto per il lettino Montessori

Lettino Montessori - Materasso adattoAbbiamo individuato una validissima struttura letto, ma non dobbiamo trascurare il materasso. Come ho scritto nel mio ultimo post su come scegliere il materasso per il nuovo lettino della bimba che ti invito a leggere, i bimbi se dormono bene, dormono di più: e perché non agevolarli?

Le strutture del lettino Montessori possono essere aperte oppure chiuse a cassettone. Inoltre, possono essere realizzate con la misura standard di un letto singolo, ma anche di altre dimensioni prediligendo per esempio la piazza e mezzo se le dimensioni della cameretta lo permettono.

Secondo me il materasso giusto per il lettino Montessori deve essere senza dubbio un materasso antisoffoco, vista la fascia di età di riferimento e, soprattutto se il tuo bimbo dorme a pancia in giù (le mie bimbe lo adorano), antiacaro e anallergico, quest’ultime caratteristiche indispensabili in ogni tipo di materasso.

Consiglio poi un materasso che possa essere realizzato in qualsiasi dimensione in base alla struttura del letto. Trovo che un materasso in poliuretano espanso sia ottimale anche perchè può essere realizzato dell’altezza desiderata. Sappiamo che il letto Montessoriano non può essere alto, perciò, anche il relativo materasso non dovrà superare una determinata altezza.

 

Il materasso su misura per il lettino Montessori

La nostra produzione è interna e viene realizzata solo ed esclusivamente con materie prime certificate e di produzione italiana e siamo in grado di realizzare un materasso antisoffoco e su misura per il lettino montessoriano del tuo bimbo.

Se hai trovato interessante questo articolo e vuoi maggiori informazioni, puoi scrivermi una mail all’indirizzo cristina.gambino@harmonyligienico.com o qui nello spazio dei commenti. Sarò felice di darti ulteriori consigli sul materasso migliore per il lettino del tuo bimbo!

Materasso ortopedico matrimoniale

Materasso ortopedico: per chi è indicato?

Il materasso ortopedico è consigliabile a tutti!
Piccini, adolescenti, mamme, papà e nonni, in quanto previene e allevia i dolori articolari, muscolari e facilita la circolazione linfatica e sanguigna.

 

Che caratteristiche ha un materasso ortopedico?

Il materasso ortopedico è un materasso che ci accoglie e ci dona comfort durante il nostro riposo.
Una volta il materasso ortopedico si identificava come un materasso rigido, in quanto gli studi scientifici dell’epoca avevano individuato che dormire su un piano rigido portava beneficio alla colonna vertebrale, più era rigido e meglio era. Non è assolutamente vero!

Chi ha problemi di mal di schiena, dolori articolari oltre a compromettere ulteriormente il proprio stato di salute, non RIPOSA.

Spesso sento dire:

“Mi sono svegliato più stanco di quando sono andato a dormire.”

Ecco… Ci possono essere dei problemi e anche grossi, perché il nostro fisico necessita di riposo per ricaricarsi e per espletare tutte le sue funzioni.

Se non si riposa correttamente, ci si sveglia e ci si muove continuamente, vuoi per i dolori, vuoi per l’intorpidimento degli arti. Così tutta la stanchezza e i malesseri si ripercuoteranno sul nostro umore e sulla qualità della nostra vita.

 

Materasso ortopedico non vuole dire materasso rigido

Con il tempo, a discapito di chi ha sposato questa tesi, si è compreso che dormire sul troppo rigido non è assolutamente salutare, anzi alimenta enormemente la postura scorretta che la nostra colonna vertebrale assume, intensificando il classico mal di schiena.

Oggi si parla più frequentemente di materasso ortopedico ergonomico, che vuole significare che il materasso, matrimoniale o singolo, deve avere un corretto sostegno  e accogliere il nostro corpo per donargli una confortevolezza unica!

Noi non siamo piatti come una tavola di legno, il nostro fisico ha svariate curve che il materasso deve accogliere affinché la nostra colonna vertebrale possa distendersi, rilassando così la muscolatura delle spalle, della schiena fino alla zona lombare durante il sonno e agevolare la microcircolazione sanguigna.

 

Materasso ortopedico + memory: noi abbiamo fatto… lo SPLENDORE!

Per favorire ulteriormente questa funzione, ci viene in aiuto il Memory, un prodotto innovativo che per le sue caratteristiche di elasticità e di portanza, si adatta alla forma del corpo, riempiendo quelle zone che necessitano di sostegno, donando loro il giusto supporto, come per esempio la zona lombare, dorsale, cervicale e gli arti inferiori. Il Memory facilita anche la microcircolazione e allevia i dolori articolari in generale.

Per questi motivi abbiamo realizzato il materasso ortopedico per eccellenza, lo SPLENDORE, che coniuga il materasso tradizionale a molle terapeutico con l’innovazione del Memory.
Non a caso è il materasso più venduto in assoluto!
I nostri clienti quando lo provano si innamorano all’istante!

Materasso a molle Harmony Splendore

 

Quando comprare un materasso ortopedico?

Subito!
Personalmente condivido il detto:

“Prevenire è meglio che curare”

Pertanto consiglio un buon materasso ortopedico fin dai primi anni di vita del bambino.
Ovviamente è indispensabile per chi soffre di dolori articolari e muscolari e a chi genericamente soffre di mal di schiena. Ma è consigliabile anche a chi si sveglia con la sensazione di intorpidimento degli arti.

 

Materasso ortopedico a molle: si può portare in detrazione come spesa medica?

Il materasso ortopedico può essere portato in detrazione al 19% sulla dichiarazione dei redditi a condizione che:

  1. sia specificato che sia un materasso ortopedico;
  2. sia in possesso dell’iscrizione al portale del Ministero della Salute, ovvero che abbia la marcatura CE, la quale attesta che il materasso ortopedico o terapeutico sia un presidio medico;
  3. che lo scontrino fiscale o la fattura riportino la corretta descrizione, la marcatura CE, l’esatta intestazione, domicilio fiscale e codice fiscale del contribuente;
  4. il pagamento presso aziende private, quindi rivenditori, escluse le farmacie o sanitarie deve essere eseguito con un mezzo tracciabile come assegno, bancomat, carta di credito o bonifico.

In alternativa, il materasso ortopedico può essere portato in detrazione con il bonus mobili 2020.
Se ristrutturi la tua abitazione, puoi portare in detrazione fino a 10.000,00€ per l’acquisto di mobili, compresi i materassi e gli elettrodomestici.
Ricordati che per portarli in detrazione devi pagare con un mezzo tracciabile.

Se sei intenzionata ad un acquisto imminente e vuoi sapere più dettagli su come effettuare la scelta leggi qui:

Se vuoi provare il nostro materasso ortopedico, chiama allo 0541-759329 per prenotare una visita in showroom e chiedi di Francesca se hai piacere di parlarmi direttamente!

Agevolazioni economiche per comprare nuovo materasso

Comprare un materasso senza svenarsi: le agevolazioni economiche

Come ho detto nel precedente post su come acquistare il materasso migliore, un materasso per essere almeno di buona qualità non può costare meno di 500 euro (il matrimoniale). Spesso noi famiglie con figli non abbiamo a disposizione un budget del genere, né tanto meno superiore. Come fare allora per riuscire ad avere il miglior materasso per noi e non lasciarci più di uno stipendio? Abbiamo bisogno di riposare bene! Non si può lesinare proprio sul materasso!

Ci sono delle agevolazioni economiche che ci permettono di compiere un acquisto più vantaggioso. Vediamo insieme tutte queste modalità.

 

Le agevolazioni economiche per comprare un materasso

Qui di seguito elenco quali sono le possibilità che esistono per comprare un materasso nuovo in modalità agevolata in modo da non rinunciare a un prodotto di qualità evitando di spendere delle cifre enormi.

 

Acquisto materasso con Legge 104

Tra le agevolazioni per chi beneficia della Legge 104 (persone con disabilità certificate dalla Commissione medica o persone ritenute invalidi da altre Commissioni mediche pubbliche che hanno attestato l’invalidità civile, di guerra e di lavoro) c’è anche la possibilità di acquistare il materasso con iva agevolata al 4% anziché al 22% e portare la spesa detraibile nella dichiarazione dei redditi. Per usufruirne è importante che il materasso sia ad uso terapeutico e abbia le caratteristiche di materasso antidecubito.

 

Materasso dispositivo medico – Acquisto materasso certificato CE

In questo caso è possibile usufruire dell’agevolazione se ti trovi in una di queste situazioni:

  • hai necessità di acquistare un materasso antidecubito, ma non benefici delle Legge 104;
  • hai necessità di acquistare un materasso ortopedico.

Se il materasso è classificato come Dispositivo Medico di Classe 1 in conformità agli standard richiesti dalle Direttiva Europee 93/42/Cee, 90/385/Cee e 98/79/Ce e successive modifiche ed integrazioni, avrai possibilità di ottenere una detrazione fiscale Irpef pari al 19% in fase di dichiarazione dei redditi. Sarà importante conservare la fattura o lo scontrino fiscale nel quale è riportato il codice fiscale della persona che ha sostenuto la spesa e anche l’etichetta su cui è riportata la dicitura di Dispositivo Medico.

Ora ti chiederai, come faccio a sapere se un materasso è certificato CE o meno? Ti rassicuro. L’elenco dei prodotti certificati come Dispositivi Medici è consultabile on line sul sito del Ministero della Salute. Se sei interessato puoi consultarlo attraverso questo link

http://www.salute.gov.it/interrogazioneDispositivi/RicercaDispositiviServlet?action=ACTION_MASCHERA

Nell’elenco troverai anche noi: essendo specializzati in questo tipo di articoli tutti i nostri prodotti sono classificati Dispositivi Medici!

 

Acquisto materasso per ristrutturazione – Bonus Materasso 2020

Se hai in progetto di ristrutturare casa, forse non sai che anche l’acquisto di un nuovo materasso, magari di ultima generazione, rientra nelle spese che andrai a sostenere e che anche per tutto il 2020 avrai la possibilità di godere della detrazione Irpef del 50% su tutte le spese che andrai a sostenere per i lavori di ristrutturazione della tua casa.

Il “Bonus materassi 2020”, rientra all’interno del “Bonus Mobili” pensato per agevolare l’acquisto di mobili elettrodomestici almeno di classe A+. I benefici fiscali possono essere ottenuti solo per quei lavori con data inizio dei lavori successiva a gennaio 2019 e l’importo totale del bonus che si può ricevere è di 10.000 euro. Visto che il bonus materassi è strettamente correlato ad un lavoro di ristrutturazione, è necessario quindi che ci sia una dichiarazione di inizio attività (DIA).

Hai sentito parlare del famoso “Ecobonus 110%”? È un incentivo che permetterebbe di rendere praticamente gratuite le spese di ristrutturazione sostenute, anche sulle seconde case. Il “superincentivo” è stato finalmente approvato dal Parlamento ed è diventato legge e in questi giorni il Mise e l’Agenzia delle Entrate stanno lavorando sui provvedimenti e i meccanismi per partire. Ritengo che questa manovra sia un grandissimo incentivo per il settore “casa”. Per noi famiglie con figli avere la possibilità di investire sulla propria abitazione a costo zero sarebbe veramente un bellissimo regalo!

Spero di averti dato qualche info utile e se vuoi comprare un materasso sfruttando qualcuna delle modalità qui elencate, posso offrirti degli ulteriori approfondimenti via email: scrivimi a cristina.gambino@harmonyligienico.com. Puoi anche commentare qui al termine del post: avrò piacere di condividere ulteriori informazioni.

Materasso per prevenire le piaghe da decubito

Materasso antidecubito più adatto per le piaghe da decubito

Come Harmony da sempre ha prodotto materassi specifici per la degenza ospedaliera

La nostra azienda ha al suo attivo oltre 50 di esperienza nel settore materassi ospedalieri. Negli ultimi 30 anni le produzioni di materassi destinate a questo tipo di clientela si sono evolute ed adeguate sia alle richieste degli enti ospedalieri che alle molteplici esigenze dei vari pazienti.

Fin dagli anni ’80 l’elemento essenziale del materasso, affinché potesse essere collocato all’interno di un reparto ospedaliero, era:

  • essere “materasso ignifugo”;
  • appartenere alla classe 1 IM;
  • essere omologato dal Ministero degli Interni.

Il nostro ufficio sviluppo non si è accontentato di realizzare un solo materasso, ma ha realizzato una serie di materassi tutti idonei all’ambiente ospedaliero, con varie caratteristiche che li rendono unici e che soddisfano le esigenze dell’ente ospitante e del paziente.

Trascorrere un periodo, più o meno lungo in un ospedale, si sa non è un’esperienza piacevole, e noi nel nostro piccolo contribuiamo a renderla un po’ più comoda.

 

I materassi più usati negli ospedali: caratteristiche

I materassi più utilizzati negli ospedali o strutture simili, sono quasi esclusivamente in poliuretano espanso a cellule aperte che racchiudono un’alta percentuale di aria.
Il poliuretano è molto versatile sia in termini di dimensioni, ma soprattutto di portanza e resa elastica. Ciò significa che può essere più o meno sostenuto e ritornare alla sua forma originaria dopo aver subito delle compressioni.

Immaginiamo un corpo disteso su un materasso in poliuretano, sicuramente la zona delle spalle e del bacino, pesando di più rispetto ad altre parti del corpo, imprimono maggiormente la loro forma ed è grazie all’elasticità intrinseca del prodotto che lo stesso ritorna nella sua forma originaria.
Questa è una qualità importantissima se immaginiamo quante persone di peso, corporatura ed altezza diversa riposeranno su quel materasso.

 

Il materasso per la casa: l’epoca del Memory

È sicuramente più facile scegliere un materasso per la propria casa, in quanto lo stesso deve rispecchiare solo nostre esigenze e i nostri gusti.
Negli ultimi anni ha avuto un gran successo il viscoelastico, cioè il “MEMORY”, un poliuretano molto elastico e a lenta memoria, che ha un effetto avvolgente e favorisce la microcircolazione, non comprimendo le aree del corpo che hanno il contatto con il piano letto.
Per ultimo, ma non di poca importanza, anzi lo metto in evidenza è che il poliuretano non provoca irritazioni e dermatosi, è inattaccabile da tarme, muffe e insetti e acari.

 

I tessuti ignifughi per il materasso

Anche i tessuti che ricoprono questa tipologia di materassi devono essere ignifughi. Noi ne utilizziamo prevalentemente due tipi: il primo in poliestere, il secondo impermeabile.

Mi soffermo sul secondo, in quanto, a differenza di quanto si pensa normalmente, questo tessuto è altamente traspirante, nonostante sia impermeabile a tutti i liquidi.
È di facile pulitura e disinfezione e può essere lavato fino a 95°.

 

Poliuretano espanso: un nome bruttino per una materasso magnifico

Le richieste pervenute negli anni sono molteplici ecco perché siamo specializzati nella produzione di materassi ospedalieri. Ci sono enti che desiderano i materassi più alti, più larghi o lunghi, sezionati per i letti snodati e magari ogni sezione foderata con tessuto di colore diverso; e poi quelli che desiderano il Memory e quelli che desiderano “il materasso antidecubito”.

 

Prevenire le piaghe da decubito col materasso antidecubito

Il poliuretano espanso, comunque, si presta bene alla prevenzione delle piaghe da decubito per questo viene spesso usato per i pazienti costretti a periodi di lunga degenza e, per favorire ancora meglio la circolazione di aria, si può lavorare la sua superficie in maniera tale da creare molti dislivelli.
Una di queste lavorazioni è la “bugnatura”, per intenderci meglio pensiamo al cartone delle uova, così si favorisce il microcircolo di aria che aiuta a prevenire ed eventualmente curare le piaghe da decubito, alle quali molti pazienti costretti a letto, per tanto tempo, possono essere soggetti, perché impossibilitati o limitati a potersi muovere autonomamente.

Particolare della struttura del nostro materasso antidecubito “Sintex Star bugnato”

Le piaghe da decubito si formano a causa di mancanza di ossigeno e della perenne pressione che la “pelle” subisce rimanendo a contatto con il materasso, infatti le piaghe si formano prevalentemente nella regione sacrale, nei glutei e nei talloni.

 

Il materasso antidecubito di Harmony: il sintex star bugnato

Il modello “SINTEX STAR BUGNATO” è sicuramente indirizzato agli ambienti ospedalieri e alle case di riposo.
È un articolo molto mirato ad un uso esclusivo, ma spesso ci viene richiesto anche dalle famiglie che si apprestano a rendere più comodo il materasso del nonno o della nonna o della persona che per varie ragioni dovrà trascorrere molto tempo a letto.
Noi, perciò, lo vendiamo direttamente anche alle famiglie ed essendo un articolo registrato al Ministero della Salute, come presidio medico con marcature CE, lo potranno detrarre al 19%, oltre ad avere, se in possesso dei requisiti, l’agevolazione dell’iva al 4%.
Per nostra esperienza le ASL provvedono a fornire gratuitamente il letto, ma raramente il materasso; quindi l’utente quasi sempre ha pochissimi giorni a disposizione per poter acquistare il materasso. Per questo motivo ci siamo attrezzati per poter offrire una soluzione tempestiva per soddisfare l’esigenza di prodotto su misura, velocemente ad un ottimo prezzo.
I clienti ai quali forniamo questo servizio ci ringraziamo infinitamente in quanto risolviamo loro “il problema”!

Certo, vendere questo tipo di materasso rispetto ad un materasso per la casa è molto diverso, proprio per l’uso specifico che se ne dovrà fare e per la persona alla quale è destinato.
La nostra tecnica di vendita rimane la medesima: ci piace spiegare nel dettaglio tutti i componenti del materasso, le loro funzioni e come si comportano all’uso, ma sicuramente le nostre emozioni saranno diverse.

Guida su come scegliere il materasso

Come scegliere il materasso: budget, prova e acquisto – La guida

Il nostro materasso generalmente ci accompagna in una o più fasi della nostra vita e a volte ci si affeziona perfino.
Ma quand’è che sentiamo il bisogno di cambiare il materasso?

Il primo campanello d’allarme è il mal di schiena mattutino, che può essere dovuto a tante situazioni:

  • il materasso inizia a sentire i segni del tempo (tessuto usurato, imbottitura ormai inesistente);
  • a volte anche cattivo odore (dipende dai materiali di cui è composto);
  • oppure può succedere di fare un acquisto sbagliato e la tipologia non fa al caso nostro;
  • o semplicemente sentiamo il bisogno di cambiare per provare un articolo nuovo in base alle ultime tendenze.

E tu in quale situazione ti trovi?

Vediamo passo per passo come affrontare l’acquisto di un nuovo materasso.

 

La scelta del nuovo materasso

Nell’epoca in cui viviamo non è difficile reperire informazioni prima di effettuare un acquisto. Ci sono molti siti rivolti ai consumatori nei quali ti puoi informare in via preliminare, cito per fare un esempio altroconsumo.com, ma ce ne sono molti altri che si possono consultare.
Questa fase iniziale può aiutarti a farti un’idea dei tipi di materassi in commercio, delle dimensioni, se la spesa è detraibile e quando, insomma tutta una serie di informazioni per arrivare più preparato al momento della prova.

 

Decido il budget per l’acquisto del materasso

Comprare un materasso nuovo è un vero e proprio investimento e fare un buon acquisto nel tempo ci ripagherà senz’altro in termini di salute fisica, ma anche di buon umore mattutino!
Perciò, come per tutti gli investimenti, anche in questo caso è importantissimo decidere un budget da destinare.

Per l’acquisto di un materasso matrimoniale consiglio di destinare un budget non inferiore a € 500, la metà se parliamo di un singolo. Materassi venduti ad un prezzo inferiore difficilmente possiedono qualità necessarie per durare nel tempo.

 

Chiedo informazioni: alla ricerca delle recensioni sul materasso

Dopo una bella infarinatura iniziale e aver deciso il budget di spesa, è arrivato il momento di cercare il luogo dove procurarsi questo oggetto così prezioso. In base alla mia esperienza, il miglior metodo per avere info per un nuovo acquisto è il passaparola, chiedendo ad un amico o un familiare facendosi raccontare quella che è stata la loro esperienza.

Tanti altri invece preferiscono ricercare on line visitando i vari siti internet e facendosi trasportare dalle emozioni del mondo informatico. In questo secondo caso è per me importantissimo leggere le recensioni di chi ha acquistato il materasso prima di noi. Chi scrive magari non è né un parente o un amico, ma se ha avuto un’esperienza estremamente positiva o al contrario parecchio negativa ci possiamo fidare anche di lui!

 

Come scegliere il materasso: la prova 

Bene! Ora si passa alla parte pratica: provare il materasso, che goduria!
Poter provare il materasso prima dell’acquisto è un diritto sacrosanto e lo Show Room deve essere un posto dedicato al relax.
Non ci deve essere assolutamente fretta nella scelta, anzi, non essendo possibile portarlo a casa e dormirci una notte, prenditi tutto il tempo necessario.
Noi teniamo molto a questo aspetto e spesso ci allontaniamo per permettere al visitatore di sentirsi come se fosse nella sua camera da letto.

Quando si testa un materasso è importante farlo nella posizione in cui si dorme a casa. Notiamo che quasi tutti quando si stendono per la prova assumono la posizione “a pancia in su” fermi e immobili. Certo, la schiena è sempre la prima a parlare, ma perché non farla parlare nella posizione in cui ognuno di noi si sente più a suo agio?

La scelta del materasso, come anche quella del guanciale è strettamente legata alla posizione preferita ed è per questo estremamente soggettiva. C’è chi lo preferisce più rigido, chi più avvolgente, chi invece cerca il giusto compromesso. Il bello di poter provare il materasso è vivere un’esperienza per arrivare a dire:

È lui, è quello giusto!

Un po’ come, per noi donne, quando si va a provare l’abito da sposa…

 

La spedizione/consegna: maneggiare il materasso con cura!

La consegna del materasso è una parte molto delicata. Il materasso è in genere molto ingombrante, soprattutto se matrimoniale, e spesso anche molto pesante, il che è un buon segno perché vuol dire che ci sono tante componenti all’interno.

Un consiglio utile: se la tua abitazione non è al piano terra, è bene trasportare il materasso attraverso le scale non utilizzando assolutamente l’ascensore perché si rischia di rovinarlo, soprattutto se si tratta di un materasso a molle. Capitò che un trasportatore a cui avevamo affidato la consegna fece entrare il materasso in ascensore deformandolo al punto che una riparazione non sarebbe stata possibile. Non lasciamoci ingannare dalle dimensioni, sono oggetti da maneggiare con estrema cura.

 

Cosa fare quando arriva: consigli per la cura del materasso

Quando finalmente hai messo sul letto il tuo materasso ideale è sapere come allungargli la vita e tenerlo sempre fresco e pulito. Ti do qualche dritta senza annoiarti troppo:

  • consiglio di girare e ruotare il materasso per ogni 15/20 giorno almeno per i primi 3 mesi dall’acquisto. Questa operazione è fondamentale per permettere al materasso di assestarsi. Se hai acquistato un matrimoniale sarebbe meglio farlo in due per alleggerirne il peso. Trascorsi i 3 mesi è sufficiente ripetere l’operazione anche ogni 6 mesi. Io per esempio lo faccio ad ogni cambio di stagione!
  • Per mantenerlo sempre fresco e pulito consiglio di arieggiare spesso la camera da letto e se ogni tanto lo si vuole sanificare, nessuna arma è più potente del vapore. Ma mi raccomando fallo asciugare bene dopo questo passaggio.
  • Infine consiglio di utilizzare sempre il coprimaterasso per proteggerlo dalla polvere e da eventuali macchie soprattutto se si hanno bimbi piccoli; in quest’ultimo caso se è impermeabile è ancora meglio! Se invece il materasso che hai acquistato è sfoderabile, puoi lavare la fodera seguendo le istruzioni di lavaggio presenti sull’etichetta. 

 

Cosa me ne faccio del vecchio materasso?

Se con l’acquisto del nuovo materasso vai a sostituirne uno vecchio, quest’ultimo diventa un rifiuto che per via delle dimensioni, non è possibile buttare nella pattumiera.
Ma non ti abbattere, c’è la soluzione.

I materassi sono “rifiuti ingombranti” e del ritiro e dello smaltimento si occupano le aziende di gestione rifiuti della propria regione. Il ritiro e lo smaltimento del vecchio materasso è gratuito e si richiede su appuntamento. Basterà posizionare il vecchio materasso fuori dal cancello la sera prima del giorno concordato. Oppure se il materasso è in buone condizioni, puoi anche destinarlo ad alcune comunità o associazioni per i più bisognosi.

 

Lo Show Room: la nostra esperienza

In passato abbiamo avuto diversi negozi nella nostra zona, ma nel 2017, dopo che io e mia sorella abbiamo preso in mano le redini dell’azienda, abbiamo inaugurato un nuovo Show Room direttamente in sede. È stata una giornata molto emozionante perché ha rappresentato l’inizio di qualcosa di nuovo, ma anche perché è stata condivisa insieme ai nostri dipendenti che si sono prestati ad aiutarci: chi scattava le foto, chi si occupava del buffet, chi dalla produzione è passato al contatto diretto con il cliente, chi dall’amministrazione prendeva i contatti dei visitatori che avevano partecipato all’evento. Non importava chi era chi, quel giorno la cosa importante era festeggiare insieme!

Noi crediamo molto nel contatto umano, nell’importanza delle relazioni e amiamo essere una guida per il cliente.

Hai già provato a scegliere il materasso tra le nostre proposte?

 

Materasso a molle Splendore

Materasso a molle con uno strato di avvolgente memory


Materasso a molle Harmony Splendore

Materasso a molle Terapeutico plus

Il nostro materasso più venduto!


Terapeutico plus Harmony-materassi

Materasso a molle Desiderio

Ergonomico, con rinforzi laterali, molto trendy!


Materasso a molle insacchettate Desiderio