Migliori materassi per alberghi

Che tipo di materasso serve in albergo? I migliori materassi per alberghi

Il materasso nella camera d’albergo: la cosa più importante

Il materasso, in una camera d’albergo, proprio in virtù della sua funzione, costituisce il più importante componente d’arredo.
È un’affermazione tanto evidente, quanto più trascurata, soprattutto nella nostra riviera.
Un letto comodo e confortevole rappresenta, secondo me e la mia esperienza, una prerogativa cui nessuna struttura può permettersi ormai di rinunciare.
Potevo capire negli anni 70/80 quando pur di venire in riviera e in generale pur di andare in vacanza, si dormiva ovunque e su ogni cosa che avesse le sembianze di un materasso.
Negli ultimi anni i clienti sono diventati molto esigenti e intransigenti, aspettandosi, dall’albergatore, un trattamento impeccabile sotto tutti i punti di vista, in primis nella camera da letto.

Io e mio marito quando entriamo in una camera d’albergo la prima cosa che proviamo è il comfort del materasso.
Deformazione professionale?
Non credo! Spesso è capitato di dover ricorrere a terapie medicali per il forte mal di schiena causato dal materasso mal ridotto o non idoneo, portandoci a non godere del meritato riposo e relax che una vacanza deve offrire.

 

Il materasso in albergo determina la recensione del cliente

Ormai nessuna struttura alberghiera dovrebbe permettersi di rinunciare al benessere del cliente.
Purtroppo non è ancora così e spesso l’albergatore indirizza la sua scelta sul prezzo e basta!
Generalmente buona parte di questi albergatori non diventano nostri clienti.
Per fortuna alcuni, pochi nella nostra zona, ma tanti a livello Italia, hanno compreso che:

  • se il cliente dorme male, non è soddisfatto, non torna e non fa una buona pubblicità con il passaparola;
  • offrire un buon riposo è essenziale per mantenere la clientela fidelizzata, la quale a sua volta ti pubblicizza gratuitamente.

Ci è capitato di personalizzare i nostri materassi oltre che con le misure, lunghezza e larghezza, anche con le altezze, chi lo vuole alto cm 23, chi 26….. Noi li accontentiamo tutti! In questi ultimi anni abbiamo anche noi fidelizzato i nostri clienti albergatori che ci vengono a trovare o ci richiamano per riassortire sia materasso che i guanciali, anch’essi ignifughi in classe 1IM.

 

I materassi top di gamma per l’albergo

I materassi top di gamma per l’albergo/hotel di nostra produzione soddisfano la stragrande maggioranza delle richieste, come per esempio il modello SVEZIA, con molleggio terapeutico e GINEVRA, con molleggio ortopedico. Entrambi sono rivestiti con un tessuto antimacchia, ideale per proteggerli e mantenerli nel tempo puliti e igienici.

Dai un’occhiata ai nostri modelli! Li trovi qui

Tutti i nostri prodotti sono realizzati con fibre poliestere nuove e bianche, non utilizziamo nulla di rigenerato. La fibra poliestere è batteriologicamente pura e idrorepellente, non assorbe umidità, è inattaccabile da tarme, muffe e insetti, non produce polvere e si adatta alla temperatura del corpo. Pertanto tutti i nostri articoli sono anallergici!
Realizziamo anche materassi in poliuretano di alta densità e portanza, per chi non ama i molleggi classici, come il materasso SINTEX STAR IMBOTTITO e il DOUBLE STAR con MEMORY, entrambi li realizziamo anche con tessuto antimacchia.

Direi che offriamo un’ampia scelta per tutte le necessità.

 

Che tipo di materasso serve in albergo?

Il materasso per le strutture ricettive deve:

  • essere in regola con le norme antincendio e per esserlo deve appartenere alla classe 1 IM di reazione al fuoco;
  • possedere una certificazione rilasciata dal Ministero degli Interni.

La nostra azienda utilizza tutte le materie prime componenti il materasso di primissima scelta; le stesse sono in regola con le norme, per poter realizzare un prodotto conforme al prototipo certificato.
Sapete che facciamo materassi ignifughi certificati in classe 1IM già dagli anni 80?!! La nostra è stata una delle prime tre aziende italiane ad avere le certificazioni di appartenenza alla classe 1 IM!

 

Ogni quanto andrebbe cambiato il materasso in albergo?

Non è facile stabilire ogni quanto tempo andrebbe cambiato il materasso.
I molleggi, che sono l’anima del materasso, sono in acciaio temperato molto robusti, pertanto hanno una vita lunga; diciamo che siano pressoché indistruttibili.

È ovvio che quel che si usura maggiormente è il tessuto.
In passato succedeva che si sporcava e il più delle volte venivano sostituiti per questo motivo. Ecco perché abbiamo scelto tessuti particolarmente resistenti e antimacchia.
Noi, inoltre consigliamo di proteggere il piano letto con una sovra fodera, anch’essa ignifuga che verrà sistematicamente lavata ed igienizzata.
Quindi è sufficiente passare l’aspirapolvere ogni tanto, ruotare e girare il materasso spesso per allungargli la vita.
Comunque direi che mediamente un materasso va cambiato ogni 10 anni circa. Quindi meglio investire per un ottimo riposo dei clienti in un buon materasso, piuttosto che in uno scarso che poi si è costretti a cambiare nel giro di pochissimi anni.

 

Come riconoscere un materasso nuovo e ben tenuto a livello igienico in albergo

Per capire se il materasso è ben tenuto, dopo aver seguito tutti i miei consigli, è sufficiente analizzare questi 3 punti:

  1. Prima di tutto la pulizia. Non è piacevole per nessuno a maggior ragione per il tuo cliente vedere un materasso macchiato e sporco.
  2. Se la struttura è in buono stato. Sono da tenere costantemente sotto controllo soprattutto i materassi in poliuretano in quanto con l’utilizzo potrebbero essere i primi a cedere.
  3. Se alla vista presenta irregolarità sul piano.

Se il materasso presenta uno o più di questi punti sarebbe il caso di correre ai ripari e sostituirlo.

 

Il materasso migliore per l’albergo fino a 3 stelle

Per mia abitudine ascolto le esigenze dell’albergatore e in genere lo aiuto nella sua scelta lasciandolo libero di decidere, dopo aver provato i vari modelli. Normalmente il nostro cliente ha già una sua idea e non faccio altro che accompagnarlo nella scelta spiegando i vari modelli ignifughi con tutte le loro particolarità. Cerco di instaurare un rapporto di fiducia: ciò che desidero è che il cliente si fidi di me e della nostra azienda. Desidero cioè instaurare un rapporto confidenziale: voglio che il cliente mi consideri il suo consigliere.
Il modello che consiglio, con un buon rapporto qualità/prezzo è il materasso a molle ignifugo GINEVRA. Il classico ortopedico sul quale montiamo un robusto tessuto stretch ignifugo e antimacchia, di moda e che accontenta tutti. Questo è un prodotto consigliato per tutte le strutture da una / tre stelle.

 

Il materasso migliore per l’albergo  sopra le 4 stelle

Per hotel 4/5 stelle consiglio il modello SVEZIA in altezza 25 cm. con molleggio terapeutico e confortevole imbottitura in poliuretano, rivestito anch’esso con un robusto tessuto antimacchia.
Un hotel 4 /5 stelle deve assolutamente avere un materasso a 5 stelle, quindi mi aspetto di dormire comodamente come a casa mia, ed essendo io molto esigente di rado rimango soddisfatta. Purtroppo mi è capitato di soggiornare più volte in un 4 stelle, con strutture bellissime, marmi brillanti e ornamenti in ogni dove e…. materassi affossati! È ovvio non ci tornerò!

Concludendo cerco di far comprendere a chi è del mestiere questo concetto e il più delle volte ci riesco.

Sei un albergatore o un albergatrice e vogliamo sentirci per una consulenza specifica sulla tua struttura? Puoi scrivere a info@harmonyligienico.com o chiamare allo 0541.759329 in orario d’ufficio.
Sarà un mio grande piacere darti le informazioni necessarie per fare la scelta più adatta per il tuo cliente migliore.

Terapeutico plus Harmony-materassi

Il materasso per chi è in sovrappeso

Qual è la condizione del sonno per chi è in sovrappeso

Dormire bene, si sa, è importante per tutti, ma a maggior ragione per chi è in sovrappeso. Questa condizione provoca apnee notturne e molto probabilmente fa russare, ma non sono un medico e quindi non parlerò di questo in maniera scientifica.

Onestamente se ho apnee notturne non lo so, ma sicuramente russo poiché, ahimè, mio marito si lamenta molto spesso. Certo che la posizione mentre dormo incide notevolmente, ma questa non la posso scegliere: io mi muovo spesso cambiando sempre posizione.
Però posso scegliere, oltre al guanciale più confortevole e igienico possibile, il materasso che più mi fa stare comoda e che mi permette di muovermi con facilità senza interrompere il mio sonno.

 

Qual è il problema del dormire per chi è in sovrappeso?

A me piace dormire sul fianco, destro o sinistro non fa differenza; mi muovo continuamente durante il sonno, e dormo con un braccio sotto il cuscino.
Il materasso deve avere la giusta consistenza e deve accogliermi in modo confortevole, ma senza avvolgermi. Il materasso troppo rigido non lo sopporto.
Ricordo durante una vacanza in Puglia: il materasso dell’appartamento che avevamo affittato era molto rigido e non mi faceva riposare bene.
Non solo: questo mi ha provocato una forte infiammazione ai muscoli della schiena, tale da dover ricorrere ad antinfiammatori.
Quindi troppo duro non va bene soprattutto per me poiché la microcircolazione non viene favorita e la spina dorsale si inarca.

 

Quale materasso fa al caso mio se sono in sovrappeso

Ovviamente il materasso e il guanciale sono molto soggettivi. Di sicuro devono avere il giusto sostegno e confortevolezza per tutti e soprattutto per chi è in sovrappeso.
Ho provato a dormire anche su un materasso in Memory: li produco e li vendo, che faccio non lo provo?
Non ce l’ho fatta! Il mio peso non mi permetteva di muovermi agevolmente e durante la notte mi svegliavo per potermi girare in quanto il Memory per me che peso molto è troppo avvolgente! Mio marito al contrario si trovava bene, che dire lui non è in sovrappeso.
Dopo una settimana sono tornata al mio amato materasso a molle Terapeutico.

 

Che misure di materasso ci vogliono per assicurarmi un buon sonno a seconda della mia altezza e peso

Il materasso deve rispettare le tue esigenze e deve accoglierti confortevolmente. Quindi che tu abbia un letto singolo o matrimoniale l’importante è che la lunghezza dello stesso sia proporzionata alla tua altezza. Non è simpatico dormire con i piedi fuori dal materasso! Le misure standard sono sempre valide, ma negli ultimi anni i letti si sono ampliati fino ad arrivare alle dimensioni di 2 metri per 2 metri.

Ci sono poi delle eccezioni per chi è alto oltre la media, ci è capitato di produrre materassi anche lunghi fino ai 2 metri e 20 cm.

Un materasso per chi è in sovrappeso

Come ho già detto, il modello di materasso che più adoro e di cui non potrei fare a meno è il materasso TERAPEUTICO PLUS. Perché ha il giusto sostegno, evita l’insorgere del mal di schiena che dipende da un problema posturale; è rigido, ma non troppo ed ha due strati di imbottitura che accolgono il mio corpo anche se pesa tanto. Nei letti di casa mia e dei miei amici c’è un TERAPEUTICO PLUS.

Quando la sera giunge l’ora della nanna, gioisco perché il mio materasso mi fa rilassare dopo una giornata di lavoro e mi porta fra le braccia di Morfeo serenamente.

 

Devo comprare un materasso nuovo per prevenire il contagio?

L’epidemia di Coronavirus ha fatto nascere tante domande ai nostri clienti a cui piano piano stiamo cercando di rispondere. Qui ti spiego come tenere pulito un materasso e come è fatto, in modo tale che ognuno cercherà da solo di capire se è necessario sostituirlo e comprarne uno nuovo. Prima di spendere dei soldi inutilmente, vi do qualche informazione su igiene e manutenzione.

 

Il materasso è il luogo dove dormiamo tanti anni

Il materasso si sa, è un ricettacolo di batteri, acari e insetti. Non è così raro che un materasso venga invaso da pulci del letto, acari o altri insetti, ma su queste infestazioni sono stati fatti molti studi e possiamo dire che la proliferazione è causata dalla tipologia dei materiali utilizzati all’interno del materasso.
Per il coronavirus non ci sono ancora studi in materia, quindi: sarebbe meglio sostituire il materasso o no?
Non lo sappiamo è la risposta: ciò che è certo è che il materasso non è sterilizzabile al 100% e non esiste un metodo scientifico per disinfettarlo veramente.
Se si utilizzano materiali anallergici come nei nostri materassi si risolve il problema.

Vediamo nel dettaglio come è fatto un materasso, così ognuno potrà fare le proprie considerazioni su ciò che è necessario fare.

Come è fatto un materasso?

Il materasso sia singolo che matrimoniale è composto da diversi strati.

Il molleggio

È molto importante perché è l’anima del materasso può essere costituito dalle classiche molle o da una lastra di poliuretano ad alta densità, resilienza e portanza.

Feltro

Rinforza il molleggio isolandolo.

Le imbottiture

Le nostre imbottiture sono in fibra poliestere anallergica, un materiale batteriologicamente puro e inattaccabile da tarme, muffe e insetti. Non solo: si adatta alla temperatura  del corpo e soprattutto non produce polvere neppure dopo tanti anni di uso. È l’unico materiale da noi utilizzato già da molti anni.

I tessuti

Qui possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia e al nostro stile.

Strato di memory

Un prodotto performante e confortevole .

Come tenere in modo igienico un materasso a seconda dei tipi di materiali con cui è costituito

I materassi sia singoli che matrimoniali vanno arieggiati, girati e ruotati ogni 2/3 mesi.
I materassi a molle possono essere messi anche al sole, per i materassi in memory è sconsigliabile l’esposizione ai raggi solari diretti.
I nostri materassi possono essere quindi tutti aspirati; non serve sbatterli in quanto non producono polvere e consigliamo un rapido passaggio con il vapore, facendo attenzione a non inumidire troppo il tessuto.

Come ci regoliamo a livello igienico per il Coronavirus?

Ad oggi non sappiamo molto sul coronavirus, si sentono tante opinioni, ma nulla di concreto. Il ministero della Sanità ha fornito delle norme di comportamento molto chiare. Ma non ci sono disposizioni riguardo il cambio del materasso.
Per cui non avendo dati o studi da valutare per dare delle risposte certe, lasciamo scegliere ai nostri clienti.

Cosa faremo per aiutare nell’acquisto di nuovi materassi e guanciali

Manuela e io siamo disponibili a fornire ogni informazione e consiglio a chi lo desidera per allungare la vita del materasso ed evitarne la sostituzione.
Puoi chiamarci, scrivere una mail, scrivere qui sul sito o anche sui nostri canali social.
È un discorso che ci sta a cuore: vogliamo poter contribuire al senso di protezione e sicurezza. E quello durante il sonno ritengo sia sacrosanto.

In questo periodo storico incerto e pesante per tutti abbiamo pensato di dare anche noi un piccolo contributo con uno sconto extra del 30% sui nostri normali prezzi, che applichiamo tutto l’anno, per chi prenota un materasso singolo o matrimoniale (fino al 31 maggio 2020).
Siamo produttori e vendiamo anche al dettaglio per cui, essendo la nostra filiera così corta, possiamo vantare grande competitività di prezzo.
Basta contattarci per prenotare: saremo liete di accompagnarti nella scelta.
Per il momento il nostro showroom è chiuso al pubblico per le disposizioni di legge. Ma in smart working siamo operative e abbiamo tempo di rispondere a tutte le domande per orientare la scelta.

Siamo italiani e siamo forti! Ci siamo sempre risollevati da soli, superando i nostri obiettivi.
Il nostro Paese si è sempre rialzato dalle prove peggiori a cui la storia lo ha sottoposto e ci rialzeremo anche questa volta.
Questo è il messaggio di fiducia e speranza che ci auguriamo: collaboriamo, restiamo uniti!

Per superare questo momento bisogna operare cambiamenti!

Come la nostra azienda di materassi ha reagito al corona virus

Sono una donna, moglie e mamma di tre figlie, ho sempre lavorato; fino a qualche anno fa curavo la parte amministrativa e finanziaria dell’azienda gestita da mio padre. Da un giorno all’altro mi sono ritrovata a capo della stessa azienda.
Con mia sorella ci siamo rimboccate le maniche e abbiamo cercato di innovare, cominciando col sistemare degli aspetti e delle situazioni che a nostro avviso non andavano bene.
Ho avuto una squadra fortissima che ha sempre creduto in me: un grazie  particolare va a tutti i miei ragazzi, che mi hanno seguita avendo fiducia in me e nello stesso tempo mi hanno aiutata con le loro conoscenze.

Oggi le cose sono migliorate e fra tutti si è creato un buon rapporto di collaborazione e di condivisione di pensieri. I  momenti creativi come per esempio pranzare o cenare insieme o trascorrere un pomeriggio in un centro benessere si sono intensificati: questo sta migliorando la conoscenza e le relazioni.

Quando abbiamo saputo del Corona virus e delle disposizione governative siamo rimasti di sasso…
I miei dipendenti erano impauriti e preoccupati. Ho cercato di rassicurarli e li ho dotati dei presidi necessari per la protezione personale. In un primo momento volevano stare a casa, poi hanno compreso che avevamo degli ordini indispensabili alle strutture ospedaliere. Hanno tutti contribuito per evadere l’esigenza, adottando un comportamento responsabile e collaborativo.

Poi però piano piano l’Italia si è fermata…
Alcuni dei nostri clienti avevano già avuto la disposizione per la chiusura, altri invece hanno annullato l’ordine.
I dipendenti non erano contenti, ma alle disposizioni di legge non ci si può opporre.

Sanno che mi sono attivata fin da subito per far avere loro la cassa integrazione in deroga e che potevamo evadere ordini per esigenze Covid, come poi è successo in questi giorni.

Abbiamo anche deciso di provare a fare le mascherine, che sono ora al vaglio della Protezione Civile.

 

Convertire la produzione: una necessità aziendale, ma sociale

Ho pensato a lungo durante i primi  giorni di chiusura forzata e alla fine ho deciso di provarci!

Ho comunicato a Manuela, colei che gestisce i fornitori, la mia decisione e lei pur essendo a casa si è attivata per ricercare fra i nostri fornitori di tessuti quello migliore all’uso al quale era destinato. Poi ha compilato tutta la documentazione da inviare alla Protezione Civile per avere un nulla osta.
Ho informato la responsabile della produzione, Alma, e chiesto se fosse disponibile a fare la campionatura. Ovviamente sì!

Questa novità è stata ben accolta.

Anche se dovessimo iniziare una produzione di mascherine, non tutti i dipendenti potranno essere coinvolti. Questa non è perciò la soluzione, ma intanto noi facciamo un’azione che è utile parzialmente a noi per non rimanere con le mani in mano, ma è sicuramente  utile al comparto sanitario in primis e alla società civile poi.

 

Smart working: noi ci siamo!

Lo smart working è uno strumento strepitoso. Ora lo posso dire.  Io ero già pronta anche se non l’avevo ancora utilizzato al 100%.
Trovandomi impossibilitata ad andare in ufficio, mi è risultato molto comodo per portare avanti quel lavoro che non può attendere, come rispondere alle mail, alle richieste improrogabili e collegarsi da casa al gestionale aziendale è molto importante.
Così sono riuscita ad evadere, con la collaborazione di Manuela, tutte le richieste senza problemi.

Quello che mi manca davvero molto a livello lavorativo e che nessuno smart working né lavoro in sede può colmare invece è…
La certezza!
Sono consapevole che i tempi duri arriveranno. Mancherà la disponibilità di denaro per far fronte a tutti gli impegni assunti.
E poi umanamente mi manca il rapporto giornaliero con le persone della mia azienda…
Ma sono fiduciosa!
E voglio lanciare un appello a tutti gli imprenditori!

 

Non molliamo! Le crisi ci rendono creativi!

Io sono dell’idea che i problemi vanno affrontati e risolti. Non mi piango addosso, anzi mi sembra di aver lavorato di più in termini creativi e di ricerca di soluzioni. Non ho ancora finito di cercare soluzioni, più penso e più ne trovo. Il problema è tale se c’è una soluzione. Se non c’è una soluzione, non c’è il problema.

È chiaro che non ho la palla di vetro, ma sono convinta che ce la faremo, l’importante è pensare positivo e comportarsi in modo costruttivo e responsabile. Io sto utilizzando questo periodo per ideare nuove soluzioni che torneranno utili quando si riprenderà a vivere normalmente.

Mollare? Mai!!

Invece restiamo uniti!

Materassi e Corona virus – FAQ sull’azienda e sui prodotti Harmony

Un po’ di domande che ci state rivolgendo in questo periodo Covid-19.

L’azienda è regolarmente aperta?
Al momento siamo fra le aziende con chiusura obbligatoria. In deroga possiamo produrre per emergenza Covid-19. L’azienda vuole riconvertire la propria produzione per realizzare mascherine, indispensabili in questo periodo. L’ufficio rimane comunque operativo, per qualsiasi necessità, in smart working.

Lo showroom è aperto? È possibile accedervi?
No, lo showroom è al momento chiuso. Per visionare i nostri articoli si può visitare il sito e per avere informazioni si può comunque mandare una mail o telefonare al numero fisso. Rispondiamo subito.

È possibile acquistare un materasso o un cuscino in questo momento?
È possibile prenotarlo! Questo sì, ma non possiamo fare consegne; le faremo nel momento in cui il periodo di emergenza con le relative restrizioni sarà cessato. In deroga il cliente può fare richiesta alla protezione civile e/o prefettura indicando che il bene che si intende acquistare è assolutamente necessario alla salute della persona.

È necessario cambiare il materasso se qualcuno di noi è stato infettato o qualcuno di infettato ha dormito in casa nostra?

È sicuramente consigliabile! Non sappiamo esattamente come si comporta il virus, ma non esiste un metodo scientifico per “disinfettare” un materasso, non essendo ogni sua parte lavabile e sterilizzabile.

È possibile prenotare fin da ora un nuovo materasso/cuscini/altra biancheria per quando l’emergenza sarà finita?
Certamente. Si può prenotare ed eventualmente venirlo a provare prima della consegna, in modo da essere certi di aver fatto la scelta giusta.

Siccome, alla fine di questo periodo di emergenza,  non saranno tempi facili per la maggioranza della popolazione, noi come azienda abbiamo deciso di operare in senso quanto più etico possibile. Chiunque prenoti un nostro materasso durante questo periodo di quarantena, avrà diritto a uno sconto del 30% al momento della prenotazione. È possibile fin da subito chiamare e prenotare il proprio prodotto, scegliendolo tra i modelli presenti sul sito.

Metto il link qui per navigare tra i nostri materassi e scegliere quello che più si confà alle tue esigenze:

Puoi scegliere tra i nostri ortopedici a molle che piacciono molto e su cui abbiamo molti buoni feedback.

Ci sono anche i materassi in schiuma che hanno anch’essi ottime performance e ottimi riscontri da parte dei nostri clienti.

Per ogni ulteriori domande che qui non sono state trattate, ti invito a chiamare allo 0541-759329

È un momento durissimo per tutta l’umanità. Nessuno di noi poteva pensare che avremmo vissuto una cosa del genere.
Noi cerchiamo, nel nostro piccolo, di contribuire al meglio che possiamo.

Francesca Gambino,
Amministratore di Harmony L’Igienico Srl