Agevolazioni economiche per comprare nuovo materasso

Comprare un materasso senza svenarsi: le agevolazioni economiche

Come ho detto nel precedente post su come acquistare il materasso migliore, un materasso per essere almeno di buona qualità non può costare meno di 500 euro (il matrimoniale). Spesso noi famiglie con figli non abbiamo a disposizione un budget del genere, né tanto meno superiore. Come fare allora per riuscire ad avere il miglior materasso per noi e non lasciarci più di uno stipendio? Abbiamo bisogno di riposare bene! Non si può lesinare proprio sul materasso!

Ci sono delle agevolazioni economiche che ci permettono di compiere un acquisto più vantaggioso. Vediamo insieme tutte queste modalità.

 

Le agevolazioni economiche per comprare un materasso

Qui di seguito elenco quali sono le possibilità che esistono per comprare un materasso nuovo in modalità agevolata in modo da non rinunciare a un prodotto di qualità evitando di spendere delle cifre enormi.

 

Acquisto materasso con Legge 104

Tra le agevolazioni per chi beneficia della Legge 104 (persone con disabilità certificate dalla Commissione medica o persone ritenute invalidi da altre Commissioni mediche pubbliche che hanno attestato l’invalidità civile, di guerra e di lavoro) c’è anche la possibilità di acquistare il materasso con iva agevolata al 4% anziché al 22% e portare la spesa detraibile nella dichiarazione dei redditi. Per usufruirne è importante che il materasso sia ad uso terapeutico e abbia le caratteristiche di materasso antidecubito.

 

Materasso dispositivo medico – Acquisto materasso certificato CE

In questo caso è possibile usufruire dell’agevolazione se ti trovi in una di queste situazioni:

  • hai necessità di acquistare un materasso antidecubito, ma non benefici delle Legge 104;
  • hai necessità di acquistare un materasso ortopedico.

Se il materasso è classificato come Dispositivo Medico di Classe 1 in conformità agli standard richiesti dalle Direttiva Europee 93/42/Cee, 90/385/Cee e 98/79/Ce e successive modifiche ed integrazioni, avrai possibilità di ottenere una detrazione fiscale Irpef pari al 19% in fase di dichiarazione dei redditi. Sarà importante conservare la fattura o lo scontrino fiscale nel quale è riportato il codice fiscale della persona che ha sostenuto la spesa e anche l’etichetta su cui è riportata la dicitura di Dispositivo Medico.

Ora ti chiederai, come faccio a sapere se un materasso è certificato CE o meno? Ti rassicuro. L’elenco dei prodotti certificati come Dispositivi Medici è consultabile on line sul sito del Ministero della Salute. Se sei interessato puoi consultarlo attraverso questo link

http://www.salute.gov.it/interrogazioneDispositivi/RicercaDispositiviServlet?action=ACTION_MASCHERA

Nell’elenco troverai anche noi: essendo specializzati in questo tipo di articoli tutti i nostri prodotti sono classificati Dispositivi Medici!

 

Acquisto materasso per ristrutturazione – Bonus Materasso 2020

Se hai in progetto di ristrutturare casa, forse non sai che anche l’acquisto di un nuovo materasso, magari di ultima generazione, rientra nelle spese che andrai a sostenere e che anche per tutto il 2020 avrai la possibilità di godere della detrazione Irpef del 50% su tutte le spese che andrai a sostenere per i lavori di ristrutturazione della tua casa.

Il “Bonus materassi 2020”, rientra all’interno del “Bonus Mobili” pensato per agevolare l’acquisto di mobili elettrodomestici almeno di classe A+. I benefici fiscali possono essere ottenuti solo per quei lavori con data inizio dei lavori successiva a gennaio 2019 e l’importo totale del bonus che si può ricevere è di 10.000 euro. Visto che il bonus materassi è strettamente correlato ad un lavoro di ristrutturazione, è necessario quindi che ci sia una dichiarazione di inizio attività (DIA).

Hai sentito parlare del famoso “Ecobonus 110%”? È un incentivo che permetterebbe di rendere praticamente gratuite le spese di ristrutturazione sostenute, anche sulle seconde case. Il “superincentivo” è stato finalmente approvato dal Parlamento ed è diventato legge e in questi giorni il Mise e l’Agenzia delle Entrate stanno lavorando sui provvedimenti e i meccanismi per partire. Ritengo che questa manovra sia un grandissimo incentivo per il settore “casa”. Per noi famiglie con figli avere la possibilità di investire sulla propria abitazione a costo zero sarebbe veramente un bellissimo regalo!

Spero di averti dato qualche info utile e se vuoi comprare un materasso sfruttando qualcuna delle modalità qui elencate, posso offrirti degli ulteriori approfondimenti via email: scrivimi a cristina.gambino@harmonyligienico.com. Puoi anche commentare qui al termine del post: avrò piacere di condividere ulteriori informazioni.

Materasso per prevenire le piaghe da decubito

Materasso antidecubito più adatto per le piaghe da decubito

Come Harmony da sempre ha prodotto materassi specifici per la degenza ospedaliera

La nostra azienda ha al suo attivo oltre 50 di esperienza nel settore materassi ospedalieri. Negli ultimi 30 anni le produzioni di materassi destinate a questo tipo di clientela si sono evolute ed adeguate sia alle richieste degli enti ospedalieri che alle molteplici esigenze dei vari pazienti.

Fin dagli anni ’80 l’elemento essenziale del materasso, affinché potesse essere collocato all’interno di un reparto ospedaliero, era:

  • essere “materasso ignifugo”;
  • appartenere alla classe 1 IM;
  • essere omologato dal Ministero degli Interni.

Il nostro ufficio sviluppo non si è accontentato di realizzare un solo materasso, ma ha realizzato una serie di materassi tutti idonei all’ambiente ospedaliero, con varie caratteristiche che li rendono unici e che soddisfano le esigenze dell’ente ospitante e del paziente.

Trascorrere un periodo, più o meno lungo in un ospedale, si sa non è un’esperienza piacevole, e noi nel nostro piccolo contribuiamo a renderla un po’ più comoda.

 

I materassi più usati negli ospedali: caratteristiche

I materassi più utilizzati negli ospedali o strutture simili, sono quasi esclusivamente in poliuretano espanso a cellule aperte che racchiudono un’alta percentuale di aria.
Il poliuretano è molto versatile sia in termini di dimensioni, ma soprattutto di portanza e resa elastica. Ciò significa che può essere più o meno sostenuto e ritornare alla sua forma originaria dopo aver subito delle compressioni.

Immaginiamo un corpo disteso su un materasso in poliuretano, sicuramente la zona delle spalle e del bacino, pesando di più rispetto ad altre parti del corpo, imprimono maggiormente la loro forma ed è grazie all’elasticità intrinseca del prodotto che lo stesso ritorna nella sua forma originaria.
Questa è una qualità importantissima se immaginiamo quante persone di peso, corporatura ed altezza diversa riposeranno su quel materasso.

 

Il materasso per la casa: l’epoca del Memory

È sicuramente più facile scegliere un materasso per la propria casa, in quanto lo stesso deve rispecchiare solo nostre esigenze e i nostri gusti.
Negli ultimi anni ha avuto un gran successo il viscoelastico, cioè il “MEMORY”, un poliuretano molto elastico e a lenta memoria, che ha un effetto avvolgente e favorisce la microcircolazione, non comprimendo le aree del corpo che hanno il contatto con il piano letto.
Per ultimo, ma non di poca importanza, anzi lo metto in evidenza è che il poliuretano non provoca irritazioni e dermatosi, è inattaccabile da tarme, muffe e insetti e acari.

 

I tessuti ignifughi per il materasso

Anche i tessuti che ricoprono questa tipologia di materassi devono essere ignifughi. Noi ne utilizziamo prevalentemente due tipi: il primo in poliestere, il secondo impermeabile.

Mi soffermo sul secondo, in quanto, a differenza di quanto si pensa normalmente, questo tessuto è altamente traspirante, nonostante sia impermeabile a tutti i liquidi.
È di facile pulitura e disinfezione e può essere lavato fino a 95°.

 

Poliuretano espanso: un nome bruttino per una materasso magnifico

Le richieste pervenute negli anni sono molteplici ecco perché siamo specializzati nella produzione di materassi ospedalieri. Ci sono enti che desiderano i materassi più alti, più larghi o lunghi, sezionati per i letti snodati e magari ogni sezione foderata con tessuto di colore diverso; e poi quelli che desiderano il Memory e quelli che desiderano “il materasso antidecubito”.

 

Prevenire le piaghe da decubito col materasso antidecubito

Il poliuretano espanso, comunque, si presta bene alla prevenzione delle piaghe da decubito per questo viene spesso usato per i pazienti costretti a periodi di lunga degenza e, per favorire ancora meglio la circolazione di aria, si può lavorare la sua superficie in maniera tale da creare molti dislivelli.
Una di queste lavorazioni è la “bugnatura”, per intenderci meglio pensiamo al cartone delle uova, così si favorisce il microcircolo di aria che aiuta a prevenire ed eventualmente curare le piaghe da decubito, alle quali molti pazienti costretti a letto, per tanto tempo, possono essere soggetti, perché impossibilitati o limitati a potersi muovere autonomamente.

Particolare della struttura del nostro materasso antidecubito “Sintex Star bugnato”

Le piaghe da decubito si formano a causa di mancanza di ossigeno e della perenne pressione che la “pelle” subisce rimanendo a contatto con il materasso, infatti le piaghe si formano prevalentemente nella regione sacrale, nei glutei e nei talloni.

 

Il materasso antidecubito di Harmony: il sintex star bugnato

Il modello “SINTEX STAR BUGNATO” è sicuramente indirizzato agli ambienti ospedalieri e alle case di riposo.
È un articolo molto mirato ad un uso esclusivo, ma spesso ci viene richiesto anche dalle famiglie che si apprestano a rendere più comodo il materasso del nonno o della nonna o della persona che per varie ragioni dovrà trascorrere molto tempo a letto.
Noi, perciò, lo vendiamo direttamente anche alle famiglie ed essendo un articolo registrato al Ministero della Salute, come presidio medico con marcature CE, lo potranno detrarre al 19%, oltre ad avere, se in possesso dei requisiti, l’agevolazione dell’iva al 4%.
Per nostra esperienza le ASL provvedono a fornire gratuitamente il letto, ma raramente il materasso; quindi l’utente quasi sempre ha pochissimi giorni a disposizione per poter acquistare il materasso. Per questo motivo ci siamo attrezzati per poter offrire una soluzione tempestiva per soddisfare l’esigenza di prodotto su misura, velocemente ad un ottimo prezzo.
I clienti ai quali forniamo questo servizio ci ringraziamo infinitamente in quanto risolviamo loro “il problema”!

Certo, vendere questo tipo di materasso rispetto ad un materasso per la casa è molto diverso, proprio per l’uso specifico che se ne dovrà fare e per la persona alla quale è destinato.
La nostra tecnica di vendita rimane la medesima: ci piace spiegare nel dettaglio tutti i componenti del materasso, le loro funzioni e come si comportano all’uso, ma sicuramente le nostre emozioni saranno diverse.

Guida su come scegliere il materasso

Come scegliere il materasso: budget, prova e acquisto – La guida

Il nostro materasso generalmente ci accompagna in una o più fasi della nostra vita e a volte ci si affeziona perfino.
Ma quand’è che sentiamo il bisogno di cambiare il materasso?

Il primo campanello d’allarme è il mal di schiena mattutino, che può essere dovuto a tante situazioni:

  • il materasso inizia a sentire i segni del tempo (tessuto usurato, imbottitura ormai inesistente);
  • a volte anche cattivo odore (dipende dai materiali di cui è composto);
  • oppure può succedere di fare un acquisto sbagliato e la tipologia non fa al caso nostro;
  • o semplicemente sentiamo il bisogno di cambiare per provare un articolo nuovo in base alle ultime tendenze.

E tu in quale situazione ti trovi?

Vediamo passo per passo come affrontare l’acquisto di un nuovo materasso.

 

La scelta del nuovo materasso

Nell’epoca in cui viviamo non è difficile reperire informazioni prima di effettuare un acquisto. Ci sono molti siti rivolti ai consumatori nei quali ti puoi informare in via preliminare, cito per fare un esempio altroconsumo.com, ma ce ne sono molti altri che si possono consultare.
Questa fase iniziale può aiutarti a farti un’idea dei tipi di materassi in commercio, delle dimensioni, se la spesa è detraibile e quando, insomma tutta una serie di informazioni per arrivare più preparato al momento della prova.

 

Decido il budget per l’acquisto del materasso

Comprare un materasso nuovo è un vero e proprio investimento e fare un buon acquisto nel tempo ci ripagherà senz’altro in termini di salute fisica, ma anche di buon umore mattutino!
Perciò, come per tutti gli investimenti, anche in questo caso è importantissimo decidere un budget da destinare.

Per l’acquisto di un materasso matrimoniale consiglio di destinare un budget non inferiore a € 500, la metà se parliamo di un singolo. Materassi venduti ad un prezzo inferiore difficilmente possiedono qualità necessarie per durare nel tempo.

 

Chiedo informazioni: alla ricerca delle recensioni sul materasso

Dopo una bella infarinatura iniziale e aver deciso il budget di spesa, è arrivato il momento di cercare il luogo dove procurarsi questo oggetto così prezioso. In base alla mia esperienza, il miglior metodo per avere info per un nuovo acquisto è il passaparola, chiedendo ad un amico o un familiare facendosi raccontare quella che è stata la loro esperienza.

Tanti altri invece preferiscono ricercare on line visitando i vari siti internet e facendosi trasportare dalle emozioni del mondo informatico. In questo secondo caso è per me importantissimo leggere le recensioni di chi ha acquistato il materasso prima di noi. Chi scrive magari non è né un parente o un amico, ma se ha avuto un’esperienza estremamente positiva o al contrario parecchio negativa ci possiamo fidare anche di lui!

 

Come scegliere il materasso: la prova 

Bene! Ora si passa alla parte pratica: provare il materasso, che goduria!
Poter provare il materasso prima dell’acquisto è un diritto sacrosanto e lo Show Room deve essere un posto dedicato al relax.
Non ci deve essere assolutamente fretta nella scelta, anzi, non essendo possibile portarlo a casa e dormirci una notte, prenditi tutto il tempo necessario.
Noi teniamo molto a questo aspetto e spesso ci allontaniamo per permettere al visitatore di sentirsi come se fosse nella sua camera da letto.

Quando si testa un materasso è importante farlo nella posizione in cui si dorme a casa. Notiamo che quasi tutti quando si stendono per la prova assumono la posizione “a pancia in su” fermi e immobili. Certo, la schiena è sempre la prima a parlare, ma perché non farla parlare nella posizione in cui ognuno di noi si sente più a suo agio?

La scelta del materasso, come anche quella del guanciale è strettamente legata alla posizione preferita ed è per questo estremamente soggettiva. C’è chi lo preferisce più rigido, chi più avvolgente, chi invece cerca il giusto compromesso. Il bello di poter provare il materasso è vivere un’esperienza per arrivare a dire:

È lui, è quello giusto!

Un po’ come, per noi donne, quando si va a provare l’abito da sposa…

 

La spedizione/consegna: maneggiare il materasso con cura!

La consegna del materasso è una parte molto delicata. Il materasso è in genere molto ingombrante, soprattutto se matrimoniale, e spesso anche molto pesante, il che è un buon segno perché vuol dire che ci sono tante componenti all’interno.

Un consiglio utile: se la tua abitazione non è al piano terra, è bene trasportare il materasso attraverso le scale non utilizzando assolutamente l’ascensore perché si rischia di rovinarlo, soprattutto se si tratta di un materasso a molle. Capitò che un trasportatore a cui avevamo affidato la consegna fece entrare il materasso in ascensore deformandolo al punto che una riparazione non sarebbe stata possibile. Non lasciamoci ingannare dalle dimensioni, sono oggetti da maneggiare con estrema cura.

 

Cosa fare quando arriva: consigli per la cura del materasso

Quando finalmente hai messo sul letto il tuo materasso ideale è sapere come allungargli la vita e tenerlo sempre fresco e pulito. Ti do qualche dritta senza annoiarti troppo:

  • consiglio di girare e ruotare il materasso per ogni 15/20 giorno almeno per i primi 3 mesi dall’acquisto. Questa operazione è fondamentale per permettere al materasso di assestarsi. Se hai acquistato un matrimoniale sarebbe meglio farlo in due per alleggerirne il peso. Trascorsi i 3 mesi è sufficiente ripetere l’operazione anche ogni 6 mesi. Io per esempio lo faccio ad ogni cambio di stagione!
  • Per mantenerlo sempre fresco e pulito consiglio di arieggiare spesso la camera da letto e se ogni tanto lo si vuole sanificare, nessuna arma è più potente del vapore. Ma mi raccomando fallo asciugare bene dopo questo passaggio.
  • Infine consiglio di utilizzare sempre il coprimaterasso per proteggerlo dalla polvere e da eventuali macchie soprattutto se si hanno bimbi piccoli; in quest’ultimo caso se è impermeabile è ancora meglio! Se invece il materasso che hai acquistato è sfoderabile, puoi lavare la fodera seguendo le istruzioni di lavaggio presenti sull’etichetta. 

 

Cosa me ne faccio del vecchio materasso?

Se con l’acquisto del nuovo materasso vai a sostituirne uno vecchio, quest’ultimo diventa un rifiuto che per via delle dimensioni, non è possibile buttare nella pattumiera.
Ma non ti abbattere, c’è la soluzione.

I materassi sono “rifiuti ingombranti” e del ritiro e dello smaltimento si occupano le aziende di gestione rifiuti della propria regione. Il ritiro e lo smaltimento del vecchio materasso è gratuito e si richiede su appuntamento. Basterà posizionare il vecchio materasso fuori dal cancello la sera prima del giorno concordato. Oppure se il materasso è in buone condizioni, puoi anche destinarlo ad alcune comunità o associazioni per i più bisognosi.

 

Lo Show Room: la nostra esperienza

In passato abbiamo avuto diversi negozi nella nostra zona, ma nel 2017, dopo che io e mia sorella abbiamo preso in mano le redini dell’azienda, abbiamo inaugurato un nuovo Show Room direttamente in sede. È stata una giornata molto emozionante perché ha rappresentato l’inizio di qualcosa di nuovo, ma anche perché è stata condivisa insieme ai nostri dipendenti che si sono prestati ad aiutarci: chi scattava le foto, chi si occupava del buffet, chi dalla produzione è passato al contatto diretto con il cliente, chi dall’amministrazione prendeva i contatti dei visitatori che avevano partecipato all’evento. Non importava chi era chi, quel giorno la cosa importante era festeggiare insieme!

Noi crediamo molto nel contatto umano, nell’importanza delle relazioni e amiamo essere una guida per il cliente.

Hai già provato a scegliere il materasso tra le nostre proposte?

 

Materasso a molle Splendore

Materasso a molle con uno strato di avvolgente memory


Materasso a molle Harmony Splendore

Materasso a molle Terapeutico plus

Il nostro materasso più venduto!


Terapeutico plus Harmony-materassi

Materasso a molle Desiderio

Ergonomico, con rinforzi laterali, molto trendy!


Migliori materassi per alberghi

Che tipo di materasso serve in albergo? I migliori materassi per alberghi

Il materasso nella camera d’albergo: la cosa più importante

Il materasso, in una camera d’albergo, proprio in virtù della sua funzione, costituisce il più importante componente d’arredo.
È un’affermazione tanto evidente, quanto più trascurata, soprattutto nella nostra riviera.
Un letto comodo e confortevole rappresenta, secondo me e la mia esperienza, una prerogativa cui nessuna struttura può permettersi ormai di rinunciare.
Potevo capire negli anni 70/80 quando pur di venire in riviera e in generale pur di andare in vacanza, si dormiva ovunque e su ogni cosa che avesse le sembianze di un materasso.
Negli ultimi anni i clienti sono diventati molto esigenti e intransigenti, aspettandosi, dall’albergatore, un trattamento impeccabile sotto tutti i punti di vista, in primis nella camera da letto.

Io e mio marito quando entriamo in una camera d’albergo la prima cosa che proviamo è il comfort del materasso.
Deformazione professionale?
Non credo! Spesso è capitato di dover ricorrere a terapie medicali per il forte mal di schiena causato dal materasso mal ridotto o non idoneo, portandoci a non godere del meritato riposo e relax che una vacanza deve offrire.

 

Il materasso in albergo determina la recensione del cliente

Ormai nessuna struttura alberghiera dovrebbe permettersi di rinunciare al benessere del cliente.
Purtroppo non è ancora così e spesso l’albergatore indirizza la sua scelta sul prezzo e basta!
Generalmente buona parte di questi albergatori non diventano nostri clienti.
Per fortuna alcuni, pochi nella nostra zona, ma tanti a livello Italia, hanno compreso che:

  • se il cliente dorme male, non è soddisfatto, non torna e non fa una buona pubblicità con il passaparola;
  • offrire un buon riposo è essenziale per mantenere la clientela fidelizzata, la quale a sua volta ti pubblicizza gratuitamente.

Ci è capitato di personalizzare i nostri materassi oltre che con le misure, lunghezza e larghezza, anche con le altezze, chi lo vuole alto cm 23, chi 26….. Noi li accontentiamo tutti! In questi ultimi anni abbiamo anche noi fidelizzato i nostri clienti albergatori che ci vengono a trovare o ci richiamano per riassortire sia materasso che i guanciali, anch’essi ignifughi in classe 1IM.

 

I materassi top di gamma per l’albergo

I materassi top di gamma per l’albergo/hotel di nostra produzione soddisfano la stragrande maggioranza delle richieste, come per esempio il modello SVEZIA, con molleggio terapeutico e GINEVRA, con molleggio ortopedico. Entrambi sono rivestiti con un tessuto antimacchia, ideale per proteggerli e mantenerli nel tempo puliti e igienici.

Dai un’occhiata ai nostri modelli! Li trovi qui

Tutti i nostri prodotti sono realizzati con fibre poliestere nuove e bianche, non utilizziamo nulla di rigenerato. La fibra poliestere è batteriologicamente pura e idrorepellente, non assorbe umidità, è inattaccabile da tarme, muffe e insetti, non produce polvere e si adatta alla temperatura del corpo. Pertanto tutti i nostri articoli sono anallergici!
Realizziamo anche materassi in poliuretano di alta densità e portanza, per chi non ama i molleggi classici, come il materasso SINTEX STAR IMBOTTITO e il DOUBLE STAR con MEMORY, entrambi li realizziamo anche con tessuto antimacchia.

Direi che offriamo un’ampia scelta per tutte le necessità.

 

Che tipo di materasso serve in albergo?

Il materasso per le strutture ricettive deve:

  • essere in regola con le norme antincendio e per esserlo deve appartenere alla classe 1 IM di reazione al fuoco;
  • possedere una certificazione rilasciata dal Ministero degli Interni.

La nostra azienda utilizza tutte le materie prime componenti il materasso di primissima scelta; le stesse sono in regola con le norme, per poter realizzare un prodotto conforme al prototipo certificato.
Sapete che facciamo materassi ignifughi certificati in classe 1IM già dagli anni 80?!! La nostra è stata una delle prime tre aziende italiane ad avere le certificazioni di appartenenza alla classe 1 IM!

 

Ogni quanto andrebbe cambiato il materasso in albergo?

Non è facile stabilire ogni quanto tempo andrebbe cambiato il materasso.
I molleggi, che sono l’anima del materasso, sono in acciaio temperato molto robusti, pertanto hanno una vita lunga; diciamo che siano pressoché indistruttibili.

È ovvio che quel che si usura maggiormente è il tessuto.
In passato succedeva che si sporcava e il più delle volte venivano sostituiti per questo motivo. Ecco perché abbiamo scelto tessuti particolarmente resistenti e antimacchia.
Noi, inoltre consigliamo di proteggere il piano letto con una sovra fodera, anch’essa ignifuga che verrà sistematicamente lavata ed igienizzata.
Quindi è sufficiente passare l’aspirapolvere ogni tanto, ruotare e girare il materasso spesso per allungargli la vita.
Comunque direi che mediamente un materasso va cambiato ogni 10 anni circa. Quindi meglio investire per un ottimo riposo dei clienti in un buon materasso, piuttosto che in uno scarso che poi si è costretti a cambiare nel giro di pochissimi anni.

 

Come riconoscere un materasso nuovo e ben tenuto a livello igienico in albergo

Per capire se il materasso è ben tenuto, dopo aver seguito tutti i miei consigli, è sufficiente analizzare questi 3 punti:

  1. Prima di tutto la pulizia. Non è piacevole per nessuno a maggior ragione per il tuo cliente vedere un materasso macchiato e sporco.
  2. Se la struttura è in buono stato. Sono da tenere costantemente sotto controllo soprattutto i materassi in poliuretano in quanto con l’utilizzo potrebbero essere i primi a cedere.
  3. Se alla vista presenta irregolarità sul piano.

Se il materasso presenta uno o più di questi punti sarebbe il caso di correre ai ripari e sostituirlo.

 

Il materasso migliore per l’albergo fino a 3 stelle

Per mia abitudine ascolto le esigenze dell’albergatore e in genere lo aiuto nella sua scelta lasciandolo libero di decidere, dopo aver provato i vari modelli. Normalmente il nostro cliente ha già una sua idea e non faccio altro che accompagnarlo nella scelta spiegando i vari modelli ignifughi con tutte le loro particolarità. Cerco di instaurare un rapporto di fiducia: ciò che desidero è che il cliente si fidi di me e della nostra azienda. Desidero cioè instaurare un rapporto confidenziale: voglio che il cliente mi consideri il suo consigliere.
Il modello che consiglio, con un buon rapporto qualità/prezzo è il materasso a molle ignifugo GINEVRA. Il classico ortopedico sul quale montiamo un robusto tessuto stretch ignifugo e antimacchia, di moda e che accontenta tutti. Questo è un prodotto consigliato per tutte le strutture da una / tre stelle.

 

Il materasso migliore per l’albergo  sopra le 4 stelle

Per hotel 4/5 stelle consiglio il modello SVEZIA in altezza 25 cm. con molleggio terapeutico e confortevole imbottitura in poliuretano, rivestito anch’esso con un robusto tessuto antimacchia.
Un hotel 4 /5 stelle deve assolutamente avere un materasso a 5 stelle, quindi mi aspetto di dormire comodamente come a casa mia, ed essendo io molto esigente di rado rimango soddisfatta. Purtroppo mi è capitato di soggiornare più volte in un 4 stelle, con strutture bellissime, marmi brillanti e ornamenti in ogni dove e…. materassi affossati! È ovvio non ci tornerò!

Concludendo cerco di far comprendere a chi è del mestiere questo concetto e il più delle volte ci riesco.

Sei un albergatore o un albergatrice e vogliamo sentirci per una consulenza specifica sulla tua struttura? Puoi scrivere a info@harmonyligienico.com o chiamare allo 0541.759329 in orario d’ufficio.
Sarà un mio grande piacere darti le informazioni necessarie per fare la scelta più adatta per il tuo cliente migliore.

Terapeutico plus Harmony-materassi

Il materasso per chi è in sovrappeso

Qual è la condizione del sonno per chi è in sovrappeso

Dormire bene, si sa, è importante per tutti, ma a maggior ragione per chi è in sovrappeso. Questa condizione provoca apnee notturne e molto probabilmente fa russare, ma non sono un medico e quindi non parlerò di questo in maniera scientifica.

Onestamente se ho apnee notturne non lo so, ma sicuramente russo poiché, ahimè, mio marito si lamenta molto spesso. Certo che la posizione mentre dormo incide notevolmente, ma questa non la posso scegliere: io mi muovo spesso cambiando sempre posizione.
Però posso scegliere, oltre al guanciale più confortevole e igienico possibile, il materasso che più mi fa stare comoda e che mi permette di muovermi con facilità senza interrompere il mio sonno.

 

Qual è il problema del dormire per chi è in sovrappeso?

A me piace dormire sul fianco, destro o sinistro non fa differenza; mi muovo continuamente durante il sonno, e dormo con un braccio sotto il cuscino.
Il materasso deve avere la giusta consistenza e deve accogliermi in modo confortevole, ma senza avvolgermi. Il materasso troppo rigido non lo sopporto.
Ricordo durante una vacanza in Puglia: il materasso dell’appartamento che avevamo affittato era molto rigido e non mi faceva riposare bene.
Non solo: questo mi ha provocato una forte infiammazione ai muscoli della schiena, tale da dover ricorrere ad antinfiammatori.
Quindi troppo duro non va bene soprattutto per me poiché la microcircolazione non viene favorita e la spina dorsale si inarca.

 

Quale materasso fa al caso mio se sono in sovrappeso

Ovviamente il materasso e il guanciale sono molto soggettivi. Di sicuro devono avere il giusto sostegno e confortevolezza per tutti e soprattutto per chi è in sovrappeso.
Ho provato a dormire anche su un materasso in Memory: li produco e li vendo, che faccio non lo provo?
Non ce l’ho fatta! Il mio peso non mi permetteva di muovermi agevolmente e durante la notte mi svegliavo per potermi girare in quanto il Memory per me che peso molto è troppo avvolgente! Mio marito al contrario si trovava bene, che dire lui non è in sovrappeso.
Dopo una settimana sono tornata al mio amato materasso a molle Terapeutico.

 

Che misure di materasso ci vogliono per assicurarmi un buon sonno a seconda della mia altezza e peso

Il materasso deve rispettare le tue esigenze e deve accoglierti confortevolmente. Quindi che tu abbia un letto singolo o matrimoniale l’importante è che la lunghezza dello stesso sia proporzionata alla tua altezza. Non è simpatico dormire con i piedi fuori dal materasso! Le misure standard sono sempre valide, ma negli ultimi anni i letti si sono ampliati fino ad arrivare alle dimensioni di 2 metri per 2 metri.

Ci sono poi delle eccezioni per chi è alto oltre la media, ci è capitato di produrre materassi anche lunghi fino ai 2 metri e 20 cm.

Un materasso per chi è in sovrappeso

Come ho già detto, il modello di materasso che più adoro e di cui non potrei fare a meno è il materasso TERAPEUTICO PLUS. Perché ha il giusto sostegno, evita l’insorgere del mal di schiena che dipende da un problema posturale; è rigido, ma non troppo ed ha due strati di imbottitura che accolgono il mio corpo anche se pesa tanto. Nei letti di casa mia e dei miei amici c’è un TERAPEUTICO PLUS.

Quando la sera giunge l’ora della nanna, gioisco perché il mio materasso mi fa rilassare dopo una giornata di lavoro e mi porta fra le braccia di Morfeo serenamente.

 

Devo comprare un materasso nuovo per prevenire il contagio?

L’epidemia di Coronavirus ha fatto nascere tante domande ai nostri clienti a cui piano piano stiamo cercando di rispondere. Qui ti spiego come tenere pulito un materasso e come è fatto, in modo tale che ognuno cercherà da solo di capire se è necessario sostituirlo e comprarne uno nuovo. Prima di spendere dei soldi inutilmente, vi do qualche informazione su igiene e manutenzione.

 

Il materasso è il luogo dove dormiamo tanti anni

Il materasso si sa, è un ricettacolo di batteri, acari e insetti. Non è così raro che un materasso venga invaso da pulci del letto, acari o altri insetti, ma su queste infestazioni sono stati fatti molti studi e possiamo dire che la proliferazione è causata dalla tipologia dei materiali utilizzati all’interno del materasso.
Per il coronavirus non ci sono ancora studi in materia, quindi: sarebbe meglio sostituire il materasso o no?
Non lo sappiamo è la risposta: ciò che è certo è che il materasso non è sterilizzabile al 100% e non esiste un metodo scientifico per disinfettarlo veramente.
Se si utilizzano materiali anallergici come nei nostri materassi si risolve il problema.

Vediamo nel dettaglio come è fatto un materasso, così ognuno potrà fare le proprie considerazioni su ciò che è necessario fare.

Come è fatto un materasso?

Il materasso sia singolo che matrimoniale è composto da diversi strati.

Il molleggio

È molto importante perché è l’anima del materasso può essere costituito dalle classiche molle o da una lastra di poliuretano ad alta densità, resilienza e portanza.

Feltro

Rinforza il molleggio isolandolo.

Le imbottiture

Le nostre imbottiture sono in fibra poliestere anallergica, un materiale batteriologicamente puro e inattaccabile da tarme, muffe e insetti. Non solo: si adatta alla temperatura  del corpo e soprattutto non produce polvere neppure dopo tanti anni di uso. È l’unico materiale da noi utilizzato già da molti anni.

I tessuti

Qui possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia e al nostro stile.

Strato di memory

Un prodotto performante e confortevole .

Come tenere in modo igienico un materasso a seconda dei tipi di materiali con cui è costituito

I materassi sia singoli che matrimoniali vanno arieggiati, girati e ruotati ogni 2/3 mesi.
I materassi a molle possono essere messi anche al sole, per i materassi in memory è sconsigliabile l’esposizione ai raggi solari diretti.
I nostri materassi possono essere quindi tutti aspirati; non serve sbatterli in quanto non producono polvere e consigliamo un rapido passaggio con il vapore, facendo attenzione a non inumidire troppo il tessuto.

Come ci regoliamo a livello igienico per il Coronavirus?

Ad oggi non sappiamo molto sul coronavirus, si sentono tante opinioni, ma nulla di concreto. Il ministero della Sanità ha fornito delle norme di comportamento molto chiare. Ma non ci sono disposizioni riguardo il cambio del materasso.
Per cui non avendo dati o studi da valutare per dare delle risposte certe, lasciamo scegliere ai nostri clienti.

Cosa faremo per aiutare nell’acquisto di nuovi materassi e guanciali

Manuela e io siamo disponibili a fornire ogni informazione e consiglio a chi lo desidera per allungare la vita del materasso ed evitarne la sostituzione.
Puoi chiamarci, scrivere una mail, scrivere qui sul sito o anche sui nostri canali social.
È un discorso che ci sta a cuore: vogliamo poter contribuire al senso di protezione e sicurezza. E quello durante il sonno ritengo sia sacrosanto.

In questo periodo storico incerto e pesante per tutti abbiamo pensato di dare anche noi un piccolo contributo con uno sconto extra del 30% sui nostri normali prezzi, che applichiamo tutto l’anno, per chi prenota un materasso singolo o matrimoniale (fino al 31 maggio 2020).
Siamo produttori e vendiamo anche al dettaglio per cui, essendo la nostra filiera così corta, possiamo vantare grande competitività di prezzo.
Basta contattarci per prenotare: saremo liete di accompagnarti nella scelta.
Per il momento il nostro showroom è chiuso al pubblico per le disposizioni di legge. Ma in smart working siamo operative e abbiamo tempo di rispondere a tutte le domande per orientare la scelta.

Siamo italiani e siamo forti! Ci siamo sempre risollevati da soli, superando i nostri obiettivi.
Il nostro Paese si è sempre rialzato dalle prove peggiori a cui la storia lo ha sottoposto e ci rialzeremo anche questa volta.
Questo è il messaggio di fiducia e speranza che ci auguriamo: collaboriamo, restiamo uniti!

Per superare questo momento bisogna operare cambiamenti!

Come la nostra azienda di materassi ha reagito al corona virus

Sono una donna, moglie e mamma di tre figlie, ho sempre lavorato; fino a qualche anno fa curavo la parte amministrativa e finanziaria dell’azienda gestita da mio padre. Da un giorno all’altro mi sono ritrovata a capo della stessa azienda.
Con mia sorella ci siamo rimboccate le maniche e abbiamo cercato di innovare, cominciando col sistemare degli aspetti e delle situazioni che a nostro avviso non andavano bene.
Ho avuto una squadra fortissima che ha sempre creduto in me: un grazie  particolare va a tutti i miei ragazzi, che mi hanno seguita avendo fiducia in me e nello stesso tempo mi hanno aiutata con le loro conoscenze.

Oggi le cose sono migliorate e fra tutti si è creato un buon rapporto di collaborazione e di condivisione di pensieri. I  momenti creativi come per esempio pranzare o cenare insieme o trascorrere un pomeriggio in un centro benessere si sono intensificati: questo sta migliorando la conoscenza e le relazioni.

Quando abbiamo saputo del Corona virus e delle disposizione governative siamo rimasti di sasso…
I miei dipendenti erano impauriti e preoccupati. Ho cercato di rassicurarli e li ho dotati dei presidi necessari per la protezione personale. In un primo momento volevano stare a casa, poi hanno compreso che avevamo degli ordini indispensabili alle strutture ospedaliere. Hanno tutti contribuito per evadere l’esigenza, adottando un comportamento responsabile e collaborativo.

Poi però piano piano l’Italia si è fermata…
Alcuni dei nostri clienti avevano già avuto la disposizione per la chiusura, altri invece hanno annullato l’ordine.
I dipendenti non erano contenti, ma alle disposizioni di legge non ci si può opporre.

Sanno che mi sono attivata fin da subito per far avere loro la cassa integrazione in deroga e che potevamo evadere ordini per esigenze Covid, come poi è successo in questi giorni.

Abbiamo anche deciso di provare a fare le mascherine, che sono ora al vaglio della Protezione Civile.

 

Convertire la produzione: una necessità aziendale, ma sociale

Ho pensato a lungo durante i primi  giorni di chiusura forzata e alla fine ho deciso di provarci!

Ho comunicato a Manuela, colei che gestisce i fornitori, la mia decisione e lei pur essendo a casa si è attivata per ricercare fra i nostri fornitori di tessuti quello migliore all’uso al quale era destinato. Poi ha compilato tutta la documentazione da inviare alla Protezione Civile per avere un nulla osta.
Ho informato la responsabile della produzione, Alma, e chiesto se fosse disponibile a fare la campionatura. Ovviamente sì!

Questa novità è stata ben accolta.

Anche se dovessimo iniziare una produzione di mascherine, non tutti i dipendenti potranno essere coinvolti. Questa non è perciò la soluzione, ma intanto noi facciamo un’azione che è utile parzialmente a noi per non rimanere con le mani in mano, ma è sicuramente  utile al comparto sanitario in primis e alla società civile poi.

 

Smart working: noi ci siamo!

Lo smart working è uno strumento strepitoso. Ora lo posso dire.  Io ero già pronta anche se non l’avevo ancora utilizzato al 100%.
Trovandomi impossibilitata ad andare in ufficio, mi è risultato molto comodo per portare avanti quel lavoro che non può attendere, come rispondere alle mail, alle richieste improrogabili e collegarsi da casa al gestionale aziendale è molto importante.
Così sono riuscita ad evadere, con la collaborazione di Manuela, tutte le richieste senza problemi.

Quello che mi manca davvero molto a livello lavorativo e che nessuno smart working né lavoro in sede può colmare invece è…
La certezza!
Sono consapevole che i tempi duri arriveranno. Mancherà la disponibilità di denaro per far fronte a tutti gli impegni assunti.
E poi umanamente mi manca il rapporto giornaliero con le persone della mia azienda…
Ma sono fiduciosa!
E voglio lanciare un appello a tutti gli imprenditori!

 

Non molliamo! Le crisi ci rendono creativi!

Io sono dell’idea che i problemi vanno affrontati e risolti. Non mi piango addosso, anzi mi sembra di aver lavorato di più in termini creativi e di ricerca di soluzioni. Non ho ancora finito di cercare soluzioni, più penso e più ne trovo. Il problema è tale se c’è una soluzione. Se non c’è una soluzione, non c’è il problema.

È chiaro che non ho la palla di vetro, ma sono convinta che ce la faremo, l’importante è pensare positivo e comportarsi in modo costruttivo e responsabile. Io sto utilizzando questo periodo per ideare nuove soluzioni che torneranno utili quando si riprenderà a vivere normalmente.

Mollare? Mai!!

Invece restiamo uniti!

Materassi e Corona virus – FAQ sull’azienda e sui prodotti Harmony

Un po’ di domande che ci state rivolgendo in questo periodo Covid-19.

L’azienda è regolarmente aperta?
Al momento siamo fra le aziende con chiusura obbligatoria. In deroga possiamo produrre per emergenza Covid-19. L’azienda vuole riconvertire la propria produzione per realizzare mascherine, indispensabili in questo periodo. L’ufficio rimane comunque operativo, per qualsiasi necessità, in smart working.

Lo showroom è aperto? È possibile accedervi?
No, lo showroom è al momento chiuso. Per visionare i nostri articoli si può visitare il sito e per avere informazioni si può comunque mandare una mail o telefonare al numero fisso. Rispondiamo subito.

È possibile acquistare un materasso o un cuscino in questo momento?
È possibile prenotarlo! Questo sì, ma non possiamo fare consegne; le faremo nel momento in cui il periodo di emergenza con le relative restrizioni sarà cessato. In deroga il cliente può fare richiesta alla protezione civile e/o prefettura indicando che il bene che si intende acquistare è assolutamente necessario alla salute della persona.

È necessario cambiare il materasso se qualcuno di noi è stato infettato o qualcuno di infettato ha dormito in casa nostra?

È sicuramente consigliabile! Non sappiamo esattamente come si comporta il virus, ma non esiste un metodo scientifico per “disinfettare” un materasso, non essendo ogni sua parte lavabile e sterilizzabile.

È possibile prenotare fin da ora un nuovo materasso/cuscini/altra biancheria per quando l’emergenza sarà finita?
Certamente. Si può prenotare ed eventualmente venirlo a provare prima della consegna, in modo da essere certi di aver fatto la scelta giusta.

Siccome, alla fine di questo periodo di emergenza,  non saranno tempi facili per la maggioranza della popolazione, noi come azienda abbiamo deciso di operare in senso quanto più etico possibile. Chiunque prenoti un nostro materasso durante questo periodo di quarantena, avrà diritto a uno sconto del 30% al momento della prenotazione. È possibile fin da subito chiamare e prenotare il proprio prodotto, scegliendolo tra i modelli presenti sul sito.

Metto il link qui per navigare tra i nostri materassi e scegliere quello che più si confà alle tue esigenze:

Puoi scegliere tra i nostri ortopedici a molle che piacciono molto e su cui abbiamo molti buoni feedback.

Ci sono anche i materassi in schiuma che hanno anch’essi ottime performance e ottimi riscontri da parte dei nostri clienti.

Per ogni ulteriori domande che qui non sono state trattate, ti invito a chiamare allo 0541-759329

È un momento durissimo per tutta l’umanità. Nessuno di noi poteva pensare che avremmo vissuto una cosa del genere.
Noi cerchiamo, nel nostro piccolo, di contribuire al meglio che possiamo.

Francesca Gambino,
Amministratore di Harmony L’Igienico Srl